Torna l’appuntamento dell’anno di Roma Fotografia con la call fotografica internazionale arrivata alla sua undicesima edizione.
La Call è promossa e organizzata da Roma Fotografia e l’Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro, in collaborazione con Museo Nazionale Romano e con la media partnership della rivista IL FOTOGRAFO.
Il concorso è aperto a fotograf* professionist*, fotoamator* e cittadin* di ogni nazione, e punta a valorizzare la ricerca visiva e narrativa attraverso la fotografia, dando spazio a chi sa cogliere l’imprevisto, il non detto, il frammento che cambia prospettiva sulla realtà.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura fotografica e di costruire, attraverso gli sguardi dei partecipanti, un racconto collettivo capace di rileggere il presente, il passato e l’inatteso.
Sezioni del concorso
Il Premio si articola in due categorie principali:
- Categoria Short Story: il lavoro presentato deve essere un progetto composto da minimo 4 e massimo 8 fotografie. Il partecipante può inviare anche più di un progetto.
- Categoria Single Shot: il partecipante può inviare una o più immagini singole, anche in tempi diversi. Ogni autore può partecipare con più progetti o più fotografie singole a entrambe le categorie.
Premi
Particolare rilievo assumono le esposizioni previste nei musei e nei circuiti culturali della Capitale. Tra i riconoscimenti in palio:
- “Mostra fotografica collettiva”, con le opere vincitrici esposte presso le sale di Palazzo Massimo del Museo Nazionale Romano;
- “Esposizioni in 5 musei della Capitale”, dedicato alla proiezione dei lavori vincitori e selezionati sui Video Led del “Circuito Musei” durante “Roma Fotografia Future”;
- “Primo classificato Short Story”, riservato al progetto fotografico vincitore della relativa categoria;
- “Primo classificato Single Shot”, riservato alla fotografia singola vincitrice della relativa categoria;
- “Pubblicazione sulla rivista IL FOTOGRAFO”, dedicato ai lavori più significativi della Call;
- “Premio Cambiare 2026”, dedicato alle fotografie che interpretano i valori dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Destinatari
Il Premio Roma Fotografia “La Storia che non ti aspetti” è aperto ai partecipanti maggiorenni (18 anni compiuti), fotograf* professionist* e fotoamator*, anche non residenti in Italia.
Maggiori informazioni
Le opere vincitrici e una selezione dei lavori più significativi saranno esposte in una mostra fotografica collettiva presso Palazzo Massimo del Museo Nazionale Romano (le date saranno comunicate a breve), oltre che proiettate nei 5 Video Led del “Circuito Musei” — tra cui Castel Sant’Angelo, MAXXI, Palazzo Barberini, Palazzo Merulana e Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia — nel corso della quarta edizione di “Roma Fotografia Future”, in programma il prossimo autunno a Roma.
Sono ammesse fotografie edite o inedite, in bianco e nero e a colori, verticali, orizzontali o quadrate, scattate con qualsiasi mezzo (digitale, analogico o cellulare), da inviare in bassa risoluzione (massimo 1 mega) esclusivamente in formato JPEG e senza watermark. È obbligatorio dichiarare l’eventuale uso di generatori di immagini con l’intelligenza artificiale.
Il Comitato Artistico, presieduto da Federica Berzioli (IL FOTOGRAFO) e composto da Giulia Silvia Ghia, Federica Rinaldi, Luciano Del Castillo, Maria Cristina Valeri e Alex Mezzenga, selezionerà con giudizio insindacabile le opere ammesse alle mostre e agli eventi collegati alla Call.
Guida alla candidatura
La partecipazione è subordinata al pagamento della relativa quota di iscrizione e alla compilazione del form di iscrizione.
Per saperne di più, consulta il sito ufficiale del premio.
Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a: romafotografiaphotocall@gmail.com
Scadenza: 1 novembre 2026.