Il programma comunitario Europa Creativa ha pubblicato il nuovo bando “Circulation of European Literary Works”, un’iniziativa destinata a potenziare la diffusione transnazionale delle opere letterarie del continente e a tutelare la diversità linguistica e culturale dell’Unione.
Il bando, identificato dal codice CREA-CULT-2027-LIT e in apertura ufficiale a partire dal 21 ottobre 2026, stanzia un budget complessivo indicativo di cinque milioni di euro per finanziare circa quaranta progetti volti a sostenere le fasi di traduzione, pubblicazione, distribuzione e promozione del libro.
La misura punta a favorire in modo prioritario la circolazione delle opere scritte nelle lingue meno diffuse e tradotte, ampliando la platea dei lettori e garantendo maggiore visibilità alle pubblicazioni selezionate. Tra i pilastri fondamentali della strategia dell’Unione figurano la valorizzazione professionale dei traduttori letterari attraverso la garanzia di equo trattamento economico, oltre al consolidamento delle reti di cooperazione tra editori, librerie, biblioteche ed enti della filiera editoriale. In un’ottica di qualità e tutela del lavoro culturale, il bando vieta espressamente l’impiego della traduzione automatica e richiede l’ingaggio di traduttori professionisti, raccomandando per i romanzi l’allocazione di una quota compresa tra il 20 e il 30 per cento del budget totale alla loro remunerazione.
L’iniziativa incentiva inoltre azioni volte a favorire la circolazione di libri da e verso l’Ucraina, agevolando l’accesso alla lettura per sfollati e rifugiati. Possono presentare domanda le persone giuridiche pubbliche o private attive nei settori dell’editoria e del commercio librario stabilite nei Paesi aderenti ad Europa Creativa, partecipando sia in forma singola sia in consorzio di almeno due partner. Ogni proposta deve prevedere la traduzione e la promozione di un catalogo minimo di cinque opere letterarie europee, per una durata operativa massima di trentasei mesi.
Il contributo europeo coprirà fino al 60 per cento dei costi ammissibili, con importi commisurati alla dimensione dell’intervento: si va da un massimo di 100 mila euro per i progetti di piccola scala (almeno cinque opere), fino a 200 mila euro per la media scala (almeno undici opere) e 300 mila euro per le iniziative di grande scala (riservate ai consorzi con almeno ventuno opere).
Le organizzazioni interessate dovranno inoltrare la propria candidatura per via telematica entro il termine fissato per il 27 gennaio 2027.