San Fele si conferma una realtà amministrativa particolarmente dinamica e fortemente orientata alla progettazione europea ed alla disseminazione sui temi comunitari: infatti lo scorso giovedì 8 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:00, l’Aula Consiliare del Comune ha ospitato un importante evento di promozione e approfondimento dedicato a due nuovi progetti recentemente preparati a favore del territorio, incentrati in particolare sulla valorizzazione turistica della comunità e delle sue famose cascate. L’iniziativa, organizzata direttamente dall’amministrazione comunale in coordinamento con il centro Europe Direct Basilicata, ha rappresentato un momento fondamentale di confronto e condivisione con la cittadinanza, le realtà locali, gli stakeholder del territorio e una quindicina di amministratori di altri Comuni lucani, che hanno riempito l’aula in ogni ordine di posto. Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato una settantina di persone, sono state illustrate nel dettaglio le finalità, le azioni e le opportunità concrete che i due interventi offriranno a San Fele in termini di crescita economica, sviluppo sostenibile e partecipazione attiva della comunità.
Durante l’evento sono intervenuti, in particolare, il Sindaco Nicola Sperduto (il quale ha parlato non solo in veste di primo cittadino ma anche in qualità di membro della rete EULC – European Union Local Councillors, ossia la Rete dei Consiglieri locali dell’Unione europea che cerca di avvicinare sempre di più le istituzioni comunitarie ai territori e ai cittadini), Antonino Imbesi (Direttore del centro Europe Direct Basilicata), Giusy Lo Vecchio (Direttore Generale per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità della Regione Basilicata), Mario Polese (Consigliere Regionale) ed i progettisti che hanno assemblato le proposte tecniche.
Tanti anche gli interventi a favore delle due opere da parte dei Sindaci e ViceSindaci di altre amministrazioni sia dell’area vulture-melfese sia di altre aree lucane, tutti fermamente convinti che le due opere proposte siano particolarmente utili allo sviluppo del turismo e in generale alla comunità lucana per cercare di frenare la continua fuga di cervelli e di giovani verso altre regioni. L’appuntamento ha offerto l’occasione per sottolineare ancora una volta come l’Unione Europea continui a rappresentare un alleato strategico e concreto per il sostegno e lo sviluppo locale di San Fele.