La Commissione europea alla ricerca di esperti per il nuovo organismo strategico dell’Energy Transition Investment Council

La Commissione europea ha ufficialmente aperto le selezioni per individuare i componenti dell’Energy Transition Investment Council, il nuovo gruppo di esperti creato con l’obiettivo di allineare le politiche comunitarie e i relativi strumenti finanziari alle reali esigenze degli investitori nel settore energetico.

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale della strategia europea per gli investimenti nell’energia pulita, lanciata a marzo per promuovere l’afflusso di capitali a lungo termine verso la decarbonizzazione e l’innovazione tecnologica. Il nuovo organismo sarà composto da un massimo di trenta membri in rappresentanza di realtà con una solida e comprovata esperienza nel campo del finanziamento dell’energia all’interno dell’Unione.

Tra i soggetti ammessi figurano i principali attori del capitale privato, come investitori istituzionali e società di gestione degli asset, oltre a esponenti del settore bancario, delle istituzioni pubbliche di sostegno agli investimenti e delle associazioni industriali operanti nelle reti e nelle tecnologie pulite. A questi si affiancheranno i rappresentanti di enti chiave invitati direttamente da Bruxelles, tra cui il Gruppo Banca europea per gli investimenti, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia. In parallelo al Consiglio, la Commissione ha istituito un sottogruppo di lavoro focalizzato sul coordinamento delle banche promozionali nazionali e delle istituzioni finanziarie internazionali.

Questo organismo ancillare, che riferirà direttamente ai vertici dell’esperto consiglio principale, avrà il compito di favorire la sinergia e lo scambio di buone pratiche tra gli istituti pubblici, garantendo una maggiore efficienza e tempestività nella destinazione delle risorse verso i cantieri delle rinnovabili.

La creazione di questa duplice struttura intende consolidare un canale di dialogo diretto e permanente tra le istituzioni europee, i mercati finanziari e la filiera industriale dell’energia, gettando le basi per un’accelerazione decisiva nell’attrazione dei capitali privati.

I professionisti e le organizzazioni interessate a fare parte di entrambi i consessi avranno tempo fino al 4 novembre 2026 per presentare la propria candidatura ufficiale.

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