Prima di iniziare l’avventura del quinto anno di Info Cooperazione e fare a tutti voi i nostri migliori auguriabbiamo come di consueto fatto un bilancio dell’anno appena concluso e siamo contenti di poterlo condividere con tutti voi, la community italiana della cooperazione allo sviluppo. Una community nata originariamente nel mondo delle ONG e fatta soprattutto di operatori e volontari che progressivamente si è allargata ad altri ambiti e professionalità. Oggi il blog è letto quotidianamente da funzionari, imprenditori, politici, giornalisti, docenti e studenti incrociando il mondo delle istituzioni, del profit e del non profit. Info Cooperazione ha sfiorato nel 2017 quota 1 milione di visitatori da 191 paesi del mondo. In ordine di rilevanza 1.Italia, 2. Regno Unito, 3. Mozambico, 4.Belgio, 5. Spagna, 6. Kenya, 7.Stati Uniti, 8.Libano, 9.Senegal, 10. Francia. Le città italiane da cui il sito è più seguito sono Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze e Napoli.
Nel 2017 abbiamo curato per voi 53 news, recensito più di 100 bandi e pubblicato oltre 1300 vacancy, il tutto lo abbiamo condiviso nelle 154 newsletter inviate a oltre 8000 iscritti.
Sui social network abbiamo raggiunto quota 4000 follower su Facebook e 4300 follower su Twitter. Il nostrogruppo tematico su Linkedin conta 2317 membri.
Ecco gli articoli più letti dell’anno sempre in ordine di gradimento:
1. Specializzarsi in Cooperazione, ecco i Master disponibili in Italia
Per chi sta finendo gli studi universitari è questo il periodo giusto per informarsi sulle opportunità di specializzazione e sui master disponibili per la prossima stagione formativa. Questo vale anche per tutti quelli che l’università l’hanno già finita o che già lavorano ma vorrebbero intraprendere un percorso di specializzazione sui temi della Cooperazione internazionale. La materia è sicuramente di tendenza tra gli studenti e le carriere professionali di cooperante o funzionario delle organizzazioni internazionali mantengono un grande fascino soprattutto tra i giovani. In più c’è da considerare che la Cooperazione allo sviluppo sta vivendo in Italia una fase di sviluppo, … Leggi tutto.
2. Bando OSC 2017, il 29 giugno la scadenza per i concept note
Dopo mesi di accelerazioni e brusche frenate è arrivata finalmente la pubblicazione del bando dell’AICS dedicato alle iniziative nei paesi partner della società civile, edizione 2017. Nonostante i buoni propositi di inizio anno il calendario di questa seconda edizione è più in ritardo di quello dell’anno scorso, anno in cui il ritardo sembrava fisiologico a causa dello start up dell’Agenzia stessa. Disporre all’inizio dell’anno un calendario orientativo dell’uscita dei bandi e delle rispettive scadenze sembra oggi un sogno sempre meno realizzabile. La buona notizia invece riguarda la dotazione finanziaria che si conferma quasi duplicata rispetto all’edizione 2016. L’impegno profuso in … Leggi tutto.
3. 10 bandi del MIUR per una scuola aperta e innovativa, tra i temi c’è anche la cittadinanza globale
In arrivo, per le scuole italiane, ci sono 830 milioni di euro derivanti dai fondi strutturali europei, nell’ambito del PON 2014-2020 con un budget complessivo per i sette anni supera i 3 miliardi di euro. In linea con l’agenda 2030 delle Nazioni Unite, la scuola italiana vuole diventare un agente di cambiamento verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo per tutte e per tutti. Competenze di base, Competenze di cittadinanza globale, Cittadinanza europea, Patrimonio culturale artistico e paesaggistico, Cittadinanza e creatività digitali, Integrazione e accoglienza, Educazione all’imprenditorialità, Orientamento, Alternanza scuola-lavoro, Formazione degli adulti. Questi i dieci temi al centro di altrettanti … Leggi tutto.
4. Bando OSC 2017, tutti promossi (o quasi)
L’Agenzia ha pubblicato ieri sera la lista delle Concept Note ammesse alla seconda fase del bando dedicato alle iniziative nei paesi partner della società civile, edizione 2017. Ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del bando per la concessione di contributi le Concept Note ammesse alla presentazione della proposta completa sono ben 204. Un numero sorprendentemente alto che di fatto vede quasi tutte le idee progettuali promosse alla seconda fase del bando la cui scadenza è fissata per il prossimo 22 settembre. In realtà non è possibile dire con certezza quanti progetti siano stati esclusi dopo questa prima fase poichè … Leggi tutto.
5. Aziende cercasi. In arrivo il primo bando AICS per il settore privato profit
Lo scorso 20 febbraio il Comitato Congiunto ha approvato una delibera riguardante la prima iniziativa dell’Agenzia a favore del settore privato profit nella cooperazione allo sviluppo. Si tratta di un bando con dotazione di 5 milioni di euro per supportare idee innovative per lo sviluppo: imprese sociali e business inclusivo a servizio della cooperazione. Il bando, in uscita nei prossimi mesi, è destinato al settore privato italiano sociale e for profit e prevede il co-finanziamento di azioni di cooperazione da svolgere nei paesi partner. Secondo quanto precedentemente indicato dai funzionari dell’AICS l’iniziativa conterrebbe tre tipologie di progettualità finanziabili: i cosidetti … Leggi tutto.
6. Theory of Change: perché tutti ne parlano?
Nel mondo della cooperazione allo sviluppo ci si interroga spesso sull’efficacia dei progetti, sulla capacità della nostra azione di contrastare le cause profonde, complesse e multilivello della povertà, dell’ingiustizia e delle disuguaglianze. Che il nostro sguardo sia di breve, medio o lungo termine, quantitativo o qualitativo, la questione centrale è come generare cambiamento duraturo e misurabile. Su che basi? Con quali indicatori? Ma soprattutto: per raggiungere quali obiettivi di cambiamento? È proprio per rispondere a queste domande che, già a partire dagli anni ’90, in ambito anglosassone si è sviluppato quell’approccio metodologico che si chiama Theory of Change (ToC), Teoria … Leggi tutto.
7. Una guida sulla Theory of Change per la Cooperazione Internazionale
Un anno fa abbiamo pubblicato qui su Info Cooperazione una guida collaborativa che potesse aiutare gli operatori della cooperazione allo sviluppo a comprendere il nuovo Quadro Logico di EuropeAid e a districarsi nell’evoluzione della progettazione europea. Il riscontro è stato entusiasta, la guida è stata scaricata gratuitamente da oltre 4000 utenti del blog. Questo ci ha confermato che si trattasse di un tema di interesse, su cui era necessario un approfondimento. Anche l’approccio collaborativo è stato particolarmente apprezzato dagli operatori del settore. Due mesi fa abbiamo avviato una seconda esperienza di questo tipo a seguito di una serie di articoli … Leggi tutto.
8. Crescono le big italiane della cooperazione e dell’aiuto umanitario
A giudicare dai numeri delle 10 più grandi ONG del paese, sembra destinato a confermarsi il trend in crescita delle organizzazioni non governative italiane. I dati 2016 raccolti da Open Cooperazione, che verranno pubblicati a breve sul portale opendata delle ONG, rivelano una crescita dell’8,75% del totale dei bilanci delle entrate delle 10 big italiane della cooperazione e dell’aiuto umanitario rispetto all’anno 2015. Questo trend positivo confermerebbe il dato già registrato l’anno scorso da Open Cooperazione nel confronto tra i dati 2014 e 2015 che segnava un aumento superiore al 10% dei bilanci delle entrate su un campione di 85 … Leggi tutto.
9. Operare nei centri di detenzione in Libia, la “proposta indecente” del governo alle ONG
E’ questa la prima reazione di molti operatori del mondo non governativo alla proposta avanzata dal VM Mario Giro di coinvolgere le ONG italiane in attività nei centri di detenzione libici che possano essere utili a ridurre sofferenze e salvare vite umane delle migliaia di migranti trattenuti nel paese. Non ancora rimarginata la ferita inferta al mondo delle ONG dalla stretta operata dal ministro Minniti e le polemiche sul codice di condotta per le ONG nel Mediterraneo, dopo la collaborazione con la Guardia costiera libica e la riduzione dei flussi verso il nostro Paese, il governo cerca di voltare pagina … Leggi tutto.
10. Fusioni e alleanze non sono più un tabù per le ONG italiane?
Alcune settimane fa abbiamo pubblicato un approfondimento sul tema delle fusioni e delle alleanze nel settore non governativo italiano. Il post conteneva anche un questionario online proposto ai lettori con l’obiettivo di sondare l’opinione della community e analizzare quanto il mondo delle ONG sia pronto o aperto a valutare processi di questo tipo. L’interesse suscitato dall’articolo è stato confermato dalle cinquanta risposte del survey, la metà delle quali compilate da colleghi che ricoprono ruoli dirigenziali presso importanti organizzazioni del panorama italiano (direttori, presidenti o consiglieri). Il 42% dei rispondenti fa riferimento a organizzazioni medio-grandi con bilanci economici superiori ai 2 … Leggi tutto.
L’anno che inizia sarà caratterizzato anche dal rinnovamento di Info Cooperazione per il quale è già aperto un “cantiere” da alcuni mesi. Il nuovo sito vedrà la luce nel primo semestre dell’anno. Se hai qualche buona idea da sottoporci non ti resta che scriverci a info@info.cooperazione.it.
Nei dodici mesi appena trascorsi 27 nuove organizzazioni hanno deciso di sostenere Info Cooperazione. In questa pagina trovate un elenco parziale dei “sostenitori del blog” che spiegano perché hanno deciso di sostenerci.
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