24 gennaio: Giornata internazionale dell’educazione

24 gennaio: Giornata internazionale dell’educazione

Nel 2018 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 24 gennaio “Giornata internazionale dell’educazione”.

Il tema di quest’anno è “Investire nelle persone, dare priorità all’istruzione”.

Tramite questa iniziativa le Nazioni Unite vogliono sottolineare come solo l’istruzione permanente, a partire dai primi anni di vita, può spezzare il ciclo della povertà, migliorare la salute, preparare le persone ad accedere a occupazioni dignitose, con opportunità di riqualificazione e miglioramento delle competenze che siano in grado di affrontare la crisi climatica in atto.

Le istituzioni dell’UE e gli Stati membri contribuiscono insieme a più della metà di tutti gli aiuti globali all’istruzione, sostenendo il settore dell’istruzione in oltre 100 Paesi del mondo.

Nel periodo 2021-2027, la Commissione europea dedicherà all’istruzione almeno il 10% del suo bilancio per i partenariati internazionali con l’Africa, l’America Latina e i Caraibi, l’Asia e il Pacifico, sostenendo insegnanti di qualità, competenze per la vita e il lavoro del XXI secolo, sistemi educativi inclusivi ed equi pronti a sostenere la transizione digitale e verde, istruzione e formazione professionale orientate alle opportunità, istruzione superiore e mobilità.

L’UE rimane in prima linea nella mobilitazione internazionale per l’istruzione nelle emergenze, con il 10% del suo bilancio per gli aiuti umanitari dedicato all’istruzione e al sostegno di un’istruzione sicura, inclusiva e di qualità per milioni di bambini colpiti da crisi umanitarie e conflitti.

L’UE continuerà a impegnarsi, in via prioritaria, con i Balcani occidentali, la Turchia e le regioni del vicinato per rafforzare i sistemi educativi, affrontando il problema dell’inadeguatezza delle competenze rispetto al mercato del lavoro e rafforzando la cooperazione congiunta con le istituzioni educative, compresa la mobilità di studenti e insegnanti.

Leggi qui la dichiarazione della Commissione europea e dell’Alto rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell.

Per ulteriori informazioni consultare il seguente link.