Eurobarometro: i cittadini dell’UE pensano che gli alimenti innovativi possano essere utili, ma vogliono maggiori informazioni

La Commissione europea ha pubblicato oggi i risultati di un nuovo Eurobarometro speciale sull’innovazione alimentare, che offre una panoramica a livello dell’UE del modo in cui gli europei considerano gli alimenti, gli ingredienti e le colture innovativi.

L’indagine mostra che molti europei considerano l’innovazione alimentare un modo utile per aiutare gli agricoltori e i produttori alimentari a rispondere alle grandi sfide. Alimenti e colture innovativi possono rafforzare la resilienza e la preparazione del sistema alimentare europeo, ampliare le opzioni di produzione, sostenere la sicurezza alimentare e contribuire a soddisfare le mutevoli esigenze dei consumatori, rispettando nel contempo gli elevati standard di sicurezza dell’UE.

Allo stesso tempo, i risultati mostrano che l’atteggiamento del pubblico rimane cauto, con un comfort costantemente più elevato tra gli intervistati più giovani, quelli con livelli di istruzione più elevati, gli intervistati urbani e quelli che hanno più familiarità con alimenti innovativi. Le persone sotto i 39 anni sono più a loro agio con cibi innovativi rispetto a quelle di età pari o superiore a 55 anni (oltre il 50% contro il 34%). Il comfort è anche più basso tra gli intervistati che hanno lasciato la scuola all’età di 15 anni rispetto a quelli che hanno completato la loro istruzione a 20 anni o più tardi. Un modello simile appare per luogo di residenza: più della metà di coloro che vivono nelle grandi città si sentono a proprio agio con gli alimenti sviluppati utilizzando tecniche moderne, rispetto al 42% al 46% di quelli nei villaggi o nelle aree rurali. I livelli di comfort differiscono notevolmente anche per informazione e consapevolezza, che vanno dal 72% tra coloro che si sentono ben informati, al 36% tra coloro che non lo fanno, e dal 59% tra coloro che avevano precedentemente sentito parlare di alimenti innovativi, al 32% tra coloro che non hanno avuto una precedente esposizione.

Molte persone affermano di non sentirsi ben informate, evidenziando la necessità di informazioni chiare, trasparenza e fiducia se si vuole che l’innovazione abbia successo. I risultati forniscono nuove preziose informazioni su come l’innovazione alimentare possa diventare più pertinente, comprensibile e accettabile per la società.

Gli europei vedono il potenziale, ma vogliono una migliore informazione

L’indagine mostra che gli europei riconoscono il potenziale dell’innovazione alimentare. Quasi sette intervistati su dieci (68%) concordano sul fatto che può fornire agli agricoltori e ai produttori alimentari ulteriori strumenti per affrontare sfide come i cambiamenti climatici, i parassiti, la scarsità di risorse e le interruzioni dell’approvvigionamento.

Tra i prodotti alimentari innovativi presentati nel sondaggio, il più alto livello di accettazione è stato per frutta e verdura da colture adattate alla siccità, ai parassiti o alle condizioni meteorologiche estreme. La metà degli intervistati (50%) ha dichiarato di sentirsi a proprio agio con tali prodotti.

Tuttavia, vi è anche una chiara lacuna informativa. Quasi tre quarti degli europei (72%) affermano di non sentirsi ben informati su alimenti, ingredienti e colture innovativi. Complessivamente, il 51% afferma di avere una visione negativa dei prodotti alimentari innovativi, mentre il 39% ha una visione positiva.

L’indagine evidenzia inoltre un forte legame tra l’informazione e l’atteggiamento del pubblico. Tra gli intervistati che si sentono ben informati, il 72% ha una visione positiva degli alimenti innovativi. Tra coloro che non si sentono bene informati, quella cifra scende al 27%.

Trasparenza e sicurezza sono fondamentali per la fiducia

I risultati chiariscono che la trasparenza è importante. La grande maggioranza degli intervistati (85%) concorda sul fatto che i prodotti alimentari innovativi dovrebbero avere nomi chiari e fornire informazioni comprensibili su come sono prodotti, cosa contengono e da dove provengono.

Questi risultati offrono prove importanti per lo sviluppo futuro delle politiche, la ricerca e l’innovazione e gli sforzi di comunicazione. Possono anche aiutare ricercatori, innovatori e responsabili politici a riflettere meglio le aspettative del pubblico fin dalle prime fasi del processo di innovazione.

Sostenere il futuro della ricerca e dell’innovazione nel settore alimentare

L’indagine giunge in un momento importante per l’agenda dell’UE in materia di ricerca e innovazione nel settore alimentare. Le sue conclusioni sono particolarmente pertinenti per Food 2040, il quadro strategico in materia di ricerca e innovazione per i sistemi alimentari, che fa parte dell’approccio strategico dell’UE alla ricerca e all’innovazione recentemente adottato per un’agricoltura, una silvicoltura, zone rurali e sistemi alimentari competitivi, resilienti e sostenibili. Food 2040 sottolinea l’importanza di coinvolgere i consumatori e i partner interessati nell’innovazione. Attraverso la co-creazione e la sperimentazione nel mondo reale, mira a garantire che le nuove soluzioni rispondano alle esigenze economiche, ambientali e sociali.

Mentre l’Europa si adopera per rafforzare la resilienza e la preparazione del suo sistema alimentare, l’innovazione può ampliare la gamma di soluzioni a disposizione degli agricoltori e dei produttori alimentari, sostenere la sicurezza alimentare e contribuire ad affrontare le pressioni ambientali e l’evoluzione delle preferenze dei consumatori. Allo stesso tempo, l’Eurobarometro mostra che il successo dell’adozione dipende da informazioni chiare, trasparenza, sicurezza e fiducia del pubblico.

Contesto

Il presente Eurobarometro speciale fa seguito alla strategia dell’UE per le scienze della vita, che riconosce che un’innovazione più rapida deve andare di pari passo con la fiducia del pubblico nelle nuove tecnologie e con la garanzia che i progressi scientifici apportino benefici reali alle persone e al pianeta.

La comprensione e l’impegno del pubblico sono particolarmente importanti in settori quali l’agricoltura e le tecnologie alimentari, in cui l’innovazione è strettamente legata alla salute, alla sostenibilità, alla sicurezza alimentare e alle scelte quotidiane delle persone.

Questo speciale Eurobarometro fornisce un quadro tempestivo di come gli europei vedono i recenti sviluppi in alimenti, ingredienti e colture innovativi, le opportunità che vedono e le condizioni necessarie per guadagnare la loro fiducia.

L’indagine è stata condotta in tutti i 27 Stati membri dell’UE tra il 22 maggio e il 24 giugno 2026, con 26 456 intervistati di età pari o superiore a 15 anni.

Per maggiori informazioni

Eurobarometro speciale sull’innovazione alimentare

Torna in alto