È stata presentata a Matera l’edizione 2019 del Premio Giornalistico “Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale”.
Organizzato dalla Fondazione “Alessandra Bisceglia W Ale onlus”, con la Libera Università Maria SS. Assunta – LUMSA di Roma, l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e gli Ordini Regionali dei Giornalisti del Lazio e della Basilicata, il premio per onorare la memoria di Alessandra Bisceglia, scomparsa nel 2008 all’età di 27 anni, è giunto alla sua quarta edizione.
La morte della giovane giornalista, a causa di una grave patologia legata a una malformazione vascolare rarissima di cui era affetta fin dalla nascita, fornisce da quattro anni a questa parte lo stimolo e la ragione di essere del Premio. Infatti, l’obiettivo dichiarato del concorso è “promuovere un’informazione nel campo delle malattie rare che, relativamente all’evoluzione delle conoscenze, sia basata sull’evidenze scientifica e sul piano socio-sanitario sia capace di promuovere l’equità dell’accesso alle cure, oltre che valori quali la solidarietà e l’integrazione delle persone diversamente abili e la loro inclusione nella comunità sociale e civile”.
La partecipazione è gratuita e riservata a pubblicisti o professionisti di età non superiore ai 35 anni, iscritti all’Ordine dei Giornalisti, e ai giovani che si preparano a diventare giornalisti, frequentando scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine. Tre le sezioni in cui è articolato il Bisceglia 2019: radio-televisiva; agenzie di stampa, quotidiani e periodici; web. A ciascuno dei vincitori andrà un premio di 1.000 euro.
Gli elaborati dovranno pervenire entro venerdì 28 febbraio 2020.
Per ogni altra informazione sul Premio Bisceglia 2019 consultare il regolamento.