Borse brevi di ricerca in Germania con DAAD

DAAD Italia, Deutscher Akademischer Austausch Dienst, Servizio Tedesco per lo scambio Accademico,  ha pubblicato un bando per borse brevi di ricerca, per partenze fra il 1 febbraio 2017 ed il  15 luglio 2020.

Chi può candidarsi?
Laureati del ciclo magistrale, dottorandi e Post-Doc in Italia, Vaticano o San Marino. Eleggibili sono anche candidati che si trovano già in Germania, ma da non più di 15 mesi.
Possono concorrere anche candidati che acquisiscono il loro titolo (magistrale o di dottorato) prima dell’avvio del finanziamento.

Le spiegazioni e le specifiche aggiuntive del bando italiano sono da considerarsi vincolanti, anche se non menzionate nelle varianti tedesca o inglese, fonti del bando medesimo.

Cosa viene finanziato?
Un progetto di ricerca presso un’università tedesca statale o legalmente riconosciuta o presso un istituto di ricerca extrauniversitario, da condurre in accordo con un supervisore scientifico in Germania.

Durata del finanziamento
Da 1 a 6 mesi; la durata del finanziamento è stabilita da una commissione di selezione in base al progetto e al piano di lavoro.
La borsa di studio non è prolungabile.

Entità della borsa di studio
Rate mensili pari a 1200 euro nette per i dottori e dottorandi e 850 euro nette per il laureati.
Assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile.
Sussidio per i costi di viaggio, se questi non sono a carico del Paese d’origine o di terzi.

Le borse di studio DAAD non sono compatibili con altri fondi tedeschi, né con finanziamenti Erasmus.
Sono invece cumulabili con borse di studio o di ricerca italiane.

Competenze linguistiche
La lingua di lavoro può essere indistintamente il tedesco o l’inglese, a seconda del progetto presentato e in accordo con l’istituzione ospitante.
Non si richiede un certificato di conoscenza della lingua di lavoro, a condizione che il candidato abbia instaurato in precedenza dei contatti con l’istituzione ospitante in Germania e che la comunicazione possa svolgersi in una lingua di cui il candidato ha padronanza (questo elemento dovrà emergere nella lettera d’invito dell’istituzione tedesca).
È tuttavia consigliabile, anche se facoltativo, allegare alla candidatura una certificazione comprovante un buon livello di competenze nella lingua in cui si svolgeranno le ricerche (tedesco o inglese).

Scadenza del bando 15 settembre.





Torna in alto