La Commissione europea ha aperto il bando “Structured dialogue with people with lived experience of poverty”, finanziato nell’ambito dello European Social Fund (ESF), con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento delle persone che hanno vissuto direttamente condizioni di povertà o esclusione sociale nel dialogo sulle politiche di contrasto alla povertà e di promozione dell’inclusione sociale. L’iniziativa intende creare le condizioni per un dialogo strutturato e continuativo tra decisori politici e persone con esperienza diretta della povertà, garantendo a queste ultime una partecipazione effettiva alle discussioni sulle politiche che incidono sulle loro condizioni di vita. Particolare attenzione sarà dedicata all’empowerment dei partecipanti, attraverso strumenti, competenze e spazi che consentano loro di intervenire in modo consapevole nei processi decisionali, favorendo al contempo la costruzione di fiducia tra istituzioni e comunità marginalizzate. Il bando pone inoltre l’accento sull’approccio intersezionale, con l’obiettivo di dare maggiore spazio alle persone appartenenti ai gruppi più marginalizzati e tenere conto delle diverse e sovrapposte forme di vulnerabilità legate alla povertà e all’esclusione sociale. La call finanzierà un consorzio di organizzazioni dotate di competenze ed esperienza comprovate, anche a livello europeo e/o internazionale, nella facilitazione della partecipazione di persone con esperienza diretta della povertà ai processi di elaborazione delle politiche. I partner dovranno essere in grado di sviluppare approcci partecipativi attivi e contribuire concretamente al coinvolgimento delle persone interessate nel dialogo strutturato promosso dalla Commissione europea. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 29 ottobre 2026. A disposizione del bando ci sono
900.000 euro. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/topic-details/ESF-2027-PEP-ENGAGEMENT