Migliorare i risultati scolastici: misure strategiche della Commissione

Migliorare i risultati scolastici: misure strategiche della Commissione

La Commissione ha pubblicato una proposta di raccomandazione del Consiglio sui percorsi per il successo scolastico, che delinea una serie di misure strategiche concrete per contrastare l’abbandono scolastico e gli scarsi risultati dei quindicenni nelle competenze di base (lettura, matematica e scienze), in particolare di quelli che provengono da un contesto svantaggiato. I provvedimenti rispondono alle esigenze dei discenti, degli insegnanti e dei formatori, delle scuole e dei sistemi di istruzione e comprendono misure di monitoraggio, di prevenzione, di intervento e di compensazione, ma con una particolare attenzione alla prevenzione e all’intervento precoce. La proposta invita inoltre a prestare maggiore attenzione al benessere a scuola, fattore che ha un forte impatto sui risultati scolastici ed è una componente fondamentale del successo scolastico.

Negli ultimi anni i sistemi scolastici europei hanno dovuto far fronte a situazioni difficili, tra cui la pandemia di COVID-19. Attualmente oltre 3,2 milioni di giovani nell’UE tra i 18 e i 24 anni abbandonano precocemente l’istruzione e la formazione, e soltanto l’84,3% dei giovani tra i 20 e i 24 anni ha completato l’istruzione secondaria superiore. Dagli ultimi risultati dell’indagine PISA del periodo pre-pandemia (2018) emergevano già le scarse competenze in lettura, matematica o scienze di un quindicenne europeo su cinque, nonché il calo del senso di appartenenza alla scuola degli alunni e l’ampia diffusione del bullismo e del bullismo online. Da allora la chiusura delle scuole e delle università a causa della pandemia ha contribuito a notevoli perdite di apprendimento per alunni e studenti. I dati dimostrano che gli alunni provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati sono i più esposti al rischio di dover affrontare tali problemi.

La raccomandazione invita gli Stati membri ad attuare le misure proposte per far fronte a queste sfide. La Commissione sosterrà l’attuazione della raccomandazione attraverso l’apprendimento e gli scambi tra gli Stati membri, i partner e i paesi partner. Un gruppo di esperti ad hoc, istituito nell’ambito dello spazio europeo dell’istruzione, si concentrerà sul benessere e sulla salute mentale a scuola e farà opera di sensibilizzazione in materia. La Commissione sosterrà le opportunità di sviluppo professionale per il personale didattico e gli altri partner attraverso i progetti Erasmus+ e gli scambi di personale, come pure mediante le accademie degli insegnanti Erasmus+ e le piattaforme online dell’UE, compresa la nuova piattaforma europea per l’istruzione scolastica e eTwinning. L’UE e gli Stati membri sono invitati a utilizzare fondi nazionali e dell’UE, in particolare Erasmus+, il dispositivo per la ripresa e la resilienza, il Fondo sociale europeo+, il Fondo europeo di sviluppo regionale, lo strumento di sostegno tecnico e il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, per investire nelle infrastrutture, nella formazione, negli strumenti e nelle risorse volti ad accrescere l’inclusione, l’uguaglianza e il benessere nell’istruzione.

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