L’UE fornirà 90 miliardi di euro a sostegno dell’Ucraina nel 2026 e nel 2027

I leader dell’UE hanno deciso di erogare un prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina, basato sui prestiti dell’UE, per far fronte alle urgenti esigenze finanziarie del Paese per i prossimi due anni. Hanno inoltre discusso del prossimo bilancio a lungo termine dell’UE, dell’allargamento dell’UE e della geoeconomia. I leader dell’UE si sono incontrati a Bruxelles prima delle vancanze natalizie e hanno adottato conclusioni sull’Ucraina, il Medio Oriente, la difesa e la sicurezza europee, il prossimo quadro finanziario pluriennale, l’allargamento e le riforme, la migrazione, la geoeconomia e la competitività, e altri temi. L’UE sostiene una pace globale, giusta e duratura in Ucraina, basata sulla Carta delle Nazioni Unite e sul diritto internazionale. In tale contesto, i leader dell’UE hanno accolto con favore i recenti progressi negli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra in Russia e hanno invitato la Russia ad accettare un cessate il fuoco immediato e ad avviare negoziati di pace significativi. Hanno inoltre sottolineato che i negoziati di pace dovrebbero essere guidati dai principi stabiliti in una riunione straordinaria del Consiglio europeo del 6 marzo 2025, e hanno sottolineato che il percorso verso la pace non potrà essere deciso senza l’Ucraina. L’UE continuerà, dunque, a impegnarsi attivamente negli sforzi di pace in Ucraina e deciderà su questioni di propria competenza o che ne incidono sulla sicurezza. L’UE e i suoi Stati membri sono inoltre pronti a contribuire alle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, anche attraverso la coalizione dei volenterosi e la cooperazione con gli Stati Uniti.

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