Hate speeches. Un bando UE per creare strumenti contro l’incitamento all’odio sul web

Nell’ambito del programma REC – Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza, la Commissione Europea ha pubblicato un  bando per sostenere progetti volti a prevenire e combattere i discorsi d’odio sul web.

Possono partecipare Enti pubblici ed organizzazioni non profit.

Con il bando si promuove la realizzazione di progetti che siano in grado di sviluppare alternative e contro-narrative riguardo ai discorsi di odio online, promuovendo lo sviluppo del pensiero critico da parte degli utenti di Internet. In particolare si finanzieranno progetti orientati a una o più delle seguenti attività:

  • implementazione di tecnologie e strumenti web innovativi capaci di per monitorare, prevenire e contrastare l’incitamento all’odio online;
  • studi che analizzino la diffusione dei discorsi di odio razzisti e xenofobi in diversi Stati membri e che individuino i gruppi che generano e diffondono tali contenuti, il volume e la frequenza del caricamento di contenuti, le piattaforme scelte e la loro diffusione nella società tradizionale;
  • sviluppo di attività di sensibilizzazione online, come lo sviluppo di narrative capaci di promuovere i valori dell’UE, la tolleranza e il rispetto dei diritti fondamentali dell’UE;
  • apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, compresa l’individuazione delle migliori pratiche che possano essere trasferibili ad altri paesi o organizzazioni partecipanti.

Il  finanziamento MINIMO per ciascun progetto non può essere inferiore ai 75.000 euro.

La scadenza per l’invio delle proposte è il prossimo 11 ottobre.

Tutti i dettagli e le informazioni per la candidatura, che va presentata tramite il Portale dei partecipanti della Commissione Europea, sono disponibili nella pagina dedicata al bando.

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