Approvato nuovo pagamento all’Italia per 12,8 miliardi di euro in NextGenerationEU

Una decina di giorni fa la Commissione ha valutato positivamente la nona richiesta di pagamento dell’Italia (presentata il 30 dicembre 2025), pari a 12,8 miliardi di euro, nell’ambito del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RRF), elemento centrale di NextGenerationEU, principale programma della Commissione per il periodo post-pandemico a sostegno della ripresa, della crescita economica e della competitività degli Stati membri. A seguito della valutazione della richiesta di pagamento, la Commissione ha constatato che l’Italia ha completato in modo soddisfacente tutti i 50 traguardi e obiettivi previsti nella decisione di esecuzione del Consiglio. Le riforme e gli investimenti legati a questa richiesta di pagamento produrranno effetti positivi per cittadini e imprese in Italia: essi riguardano la pubblica amministrazione, la modernizzazione del sistema fiscale, l’efficienza della giustizia e la trasparenza negli appalti, oltre a rafforzare istruzione e ricerca, migliorare l’assistenza sanitaria, promuovere il turismo e lo sviluppo culturale e favorire l’innovazione nella transizione energetica, nell’agricoltura e nell’economia circolare. Con questo pagamento, i fondi erogati all’Italia nell’ambito dell’RRF raggiungeranno circa 166 miliardi di euro, pari all’85% del totale previsto dal piano nazionale, con il 72% dei traguardi e obiettivi già conseguiti. In vista della chiusura del dispositivo alla fine del 2026, gli Stati membri devono completare tutti i traguardi e obiettivi rimanenti entro agosto 2026 e presentare le ultime richieste di pagamento entro la fine di settembre 2026.

Torna in alto