Nasce “Cities Helpdesk”, lo sportello unico per orientare le città sui fondi europei

In occasione dell’ultima edizione della Settimana europea delle Regioni e delle Città, la Commissione europea ha inaugurato ufficialmente il Cities Helpdesk, un nuovo e innovativo servizio di orientamento ideato per abbattere le barriere burocratiche e facilitare l’accesso delle amministrazioni locali alle risorse, ai programmi di sviluppo e alle opportunità promosse dall’Unione.

La misura nasce con l’intento specifico di guidare i municipi, fornendo un supporto mirato e su misura per orientarsi nel vasto panorama dei finanziamenti comunitari, offrendo un aiuto prezioso in particolar modo ai comuni di piccole e medie dimensioni che spesso dispongono di risorse organiche limitate per la progettazione europea. Il servizio si avvale di un team di esperti dedicati ed è in grado di erogare assistenza personalizzata in tutte le lingue ufficiali degli Stati membri.

L’architettura dello sportello si sviluppa lungo tre direttrici strategiche fondamentali. La prima riguarda il supporto alla conoscenza, orientato alla ricerca di strumenti analitici, linee guida e buone pratiche già sperimentate con successo da altre municipalità europee. La seconda direttrice si concentra sul supporto finanziario, accompagnando le amministrazioni verso i bandi comunitari più idonei e fornendo indicazioni chiare sui criteri di ammissibilità e sulle scadenze dei dossier. La terza direttrice è infine dedicata al matchmaking, una funzione chiave pensata per favorire la creazione di reti, gemellaggi e partnership transnazionali tra città, enti e specialisti del settore per affrontare sfide territoriali condivise. Inquadrato come uno degli snodi operativi dell’Agenda Urbana dell’UE e attuato concretamente attraverso l’Iniziativa Urbana Europea, il Cities Helpdesk si propone di rispondere alle esigenze più svariate dei territori.

Le amministrazioni locali potranno farvi ricorso per gli ambiti più disparati, dalla ricerca di modelli innovativi per l’edilizia residenziale pubblica all’individuazione di fondi per la transizione ecologica e la prevenzione del dissesto idrogeologico, fino alla creazione di sinergie per la riqualificazione degli spazi urbani. Gli enti interessati a usufruire di questa consulenza gratuita possono inoltrare le proprie richieste direttamente tramite il portale telematico Portico. Dopo una prima analisi della domanda, il team di esperti prenderà in carico la scheda informativa, individuando la risposta più idonea che potrà spaziare dalla semplice segnalazione di dossier già disponibili fino a veri e propri incontri di affiancamento strategico.

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