Mentre le famiglie di tutto il Nepal devono far fronte al tragico bilancio in vite umane di una delle inondazioni più devastanti che abbiano colpito il paese negli ultimi decenni, l’UE sta intensificando gli sforzi di soccorso sotto il coordinamento delle autorità nepalesi e dai partner umanitari. Un primo volo del ponte aereo umanitario dell’UE ha consegnato 82 tonnellate di forniture essenziali. In aggiunta la Commissione ha messo a disposizione 500.000 euro per la risposta e il coordinamento degli ulteriori aiuti offerti dai paesi europei. Organizzato insieme all’UNICEF, il volo del ponte aereo trasporta aiuti alimentari, assistenza sanitaria e nutrizionale, acqua e servizi-igienico sanitari, alloggi nonché risorse di istruzione e protezione provenienti dagli stock di emergenza dell’UE. I 500.000 euro supplementari sono stati erogati attraverso il Fondo di emergenza per la risposta alle catastrofi della Federazione internazionale delle società nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa, che consentirà alle squadre locali di coprire le necessità urgenti. Separatamente, attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE, il Lussemburgo, la Germania, la Lettonia e la Norvegia hanno inviato attrezzature, tra cui giubbotti di salvataggio, kit per l’igiene e la cucina, coperte, forniture mediche, dispositivi di protezione e attrezzature energetiche di emergenza.