Medici per i Diritti Umani sta selezionando un/a Medico Progetto Terragiusta 2023 da inserire nella sua operatività in Italia. Durata: 6 mesi. Scadenza candidature: 20 gennaio 2023.
Medico Progetto Terragiusta 2023
Medici per i Diritti Umani (MEDU) cerca un medico nell’ambito del progetto “Terragiusta 2023”. Il progetto mira a fornire supporto sanitario e socio-legale ai lavoratori migranti stagionali che vivono e lavorano in condizioni di precarietà in alcune delle aree più critiche del Mezzogiorno d’Italia. I principali obiettivi del progetto sono: promuovere la conoscenza e l’esercizio dei diritti sociali sanitari e lavorativi dei migranti impiegati in agricoltura; stimolare lo sviluppo sostenibile del territorio attraverso l’inclusione sociale, abitativa e lavorativa della popolazione dei ghetti; informare e sensibilizzare la società civile, le istituzioni e le realtà produttive sulle condizioni di vita e di lavoro dei migranti impiegati in agricoltura favorendo l’implementazione di misure di tutela.
Per ulteriori informazioni sul progetto: https://mediciperidirittiumani.org/terragiusta-nel-sud-ditalia/.
Ruolo: MEDICO del team terreno di MEDU.
Luogo di lavoro: Calabria (Piana di Gioia Tauro).
Periodo: gennaio – aprile; novembre-dicembre 2023.
Scadenza presentazione candidature: 20 gennaio 2023.
Referenti: Coordinatore Progetto; Coordinatore progetti nazionali.
I candidati interessati possono inviare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera di motivazione con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (GDPR 2016/679) all’indirizzo email: co-hr@mediciperidirittiumani.org entro e non oltre il 20/01/2023, inserendo nell’oggetto: MEDICO TERRAGIUSTA.
(Contatteremo nell’arco di due settimane successive alla data indicata come termine soltanto le persone invitate a colloquio. Purtroppo non sempre sarà possibile dare una risposta personale a tutti coloro che inviano la candidatura).
Responsabilità e attività principali
- È responsabile sul terreno delle attività medico-sanitarie del team MEDU.
- Partecipa alla programmazione e alla valutazione delle attività sul terreno e individua i casi più complessi per gestirli insieme al team secondo un approccio integrato.
- Fornisce prima assistenza medica ai migranti impiegati in agricoltura che vivono presso gli insediamenti precari nella zona di intervento.
- È responsabile della gestione della farmacia della clinica mobile.
- Fornisce informazioni sulle modalità di accesso al SSN e sul diritto alla salute ed invia i pazienti presso le strutture sanitarie territoriali (ospedali, asl, consultori, ambulatori specialistici, etc.).
- Stabilisce rapporti diretti con i servizi sanitari territoriali e concorda con essi le modalità di invio dei pazienti.
- Raccoglie e sistematizza i dati sanitari ed elabora i report epidemiologici (contribuisce, con l’analisi sanitaria, all’elaborazione dei report).
- Coadiuva il coordinatore progetto nell’elaborazione dei report di attività mensili e del report finale di progetto.
- Collabora all’elaborazione e aggiornamento dei materiali informativi, dei formulari e del database.
- Partecipa ad incontri di coordinamento con istituzioni e servizi territoriali e ad incontri pubblici per la divulgazione del progetto e dei report.
Requisiti richiesti
- Laurea in Medicina e Chirurgia.
- Iscrizione all’Ordine dei Medici.
- Minimo due anni esperienza lavorativa post laurea.
- Lingue straniere: ottima conoscenza di almeno una lingua tra francese e/o inglese.
- Adesione ai principi dell’azione umanitaria.
- Interesse alle questioni umanitarie e dei diritti umani.
- Spirito d’iniziativa e flessibilità.
- Capacità di lavoro autonomo e in team.
- Capacità di adattamento e di lavoro in situazioni di stress.
- Capacità di coordinamento e organizzazione.
- Capacità di pianificazione e analisi di contesto.
- Capacità di lavoro in un contesto multiculturale.
- Patente di guida tipo B e disponibilità a condurre una clinica mobile (camper attrezzato ad ambulatorio).
Altri requisiti desiderati
- Specializzazione in medicina interna, medicina generale, malattie infettive.
- Pregresse esperienze lavorative nel project managing di organizzazioni non profit.
- Pregresse esperienze lavorative con organizzazioni no-profit nel campo socio-sanitario/salute mentale.
- Pregresse esperienze lavorative sul tema delle migrazioni forzate e dell’accesso alle cure.