Emergency – Mediatore culturale nigeriano – Italia

La ONG Emergency sta selezionando un/a Mediatore culturale di nazionalità nigeriana da inserire nella sua operatività a Castel Volturno. Durata 3/6 mesi rinnovabili. Scadenza 30 aprile 2018.

Mediatore culturale – nazionalità

Paese: Italia.
Sede: Castel Volturno (CE).
Tipo di contratto: contratto di collaborazione retribuito – 3/6 mesi (con possibilità di rinnovo).
Lingue richiesta: Inglese e Italiano.

Il ruolo richiede sia le competenze specifiche della figura professionale – la funzione di tramite tra i bisogni espressi dalla persona e il contesto di residenza – sia una buona conoscenza delle strutture assistenziali e dei servizi socio-sanitari in Italia.

Contesto e organizzazione del lavoro
L’obiettivo del progetto nel casertano è quello di facilitare l’accesso ai servizi sanitari del territorio, aumentare la conoscenza delle malattie sessualmente trasmissibili e dei comportamenti da tenere per evitare situazioni a rischio: sono questi gli obiettivi del nostro progetto rivolto alle prostitute nel casertano. Da aprile 2014 un team di Emergency composto da un infermiere, una mediatrice culturale e un autista svolge attività di informazione e prevenzione a bordo di un’unità mobile in un’area estremamente degradata. Molte delle donne visitate dal nostro staff – di varie nazionalità: nigeriane, rumene, bulgare, ucraine, italiane, russe, albanesi, polacche… – non hanno un medico di base né si sono rivolte in passato a un ambulatorio; la maggior parte non ha mai avuto accesso al Servizio sanitario nazionale, non sa che cosa sia un consultorio né conosce i propri diritti in tema di salute. L’ambulatorio di Emergency offre gratuitamente cure di medicina di base, prestazioni infermieristiche e servizi di orientamento socio-sanitario: i nostri mediatori, sempre presenti, sono disponibili per aiutare gratuitamente chi ne abbia bisogno ad accedere alle cure del Servizio sanitario nazionale.
Il ruolo richiede capacità di adattamento a orari flessibili e carichi di lavoro anche intensi o in condizioni di stress. I team sono composti da diversi professionisti alcuni dei quali operano a titolo volontario (e non retribuito) in affiancamento e supporto allo staff.
Il mediatore e gli altri membri del team di EMERGENCY si devono confrontare costantemente al fine di valutare al meglio la modalità di presa in carico o comunque di gestione del paziente o della persona assistita.
Al personale può essere richiesto di relazionarsi con le autorità locali, le associazioni del territorio e/o con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

Compiti e responsabilità
Tutto il personale di EMERGENCY è tenuto a conoscere e applicare le linee guida, i protocolli e gli standard di diagnosi e cura in uso nonché alla corretta compilazione dei file clinici e statistici, sia cartacei sia informatici.

I principali compiti e responsabilità del mediatore culturale sono:
Accoglienza ai pazienti e/o agli utenti dei servizi socio-sanitari;
• Mediazione linguistica e culturale nella compilazione della cartella clinica;
• Mediazione linguistica e culturale prima e durante la visita medica;
• Concorda con il medico (se presente) e l’infermiere la presentazione dell’iter terapeutico ed eventuali attività di educazione igienico-sanitaria;
Accompagnamento dei pazienti che richiedono trattamento in struttura ospedaliera (SSN) e facilitazione delle procedure di ammissione ed eventuale ricovero;
• Attività di orientamento socio-sanitario: creazione di percorsi individuali che mirano alla integrazione nel territorio, consulenza sulle norme e i diritti relativi alla tutela della salute o al soggiorno, collaborazione con i servizi territoriali pubblici e del privato sociale (anagrafe sanitaria, anagrafe comunale, servizi dedicati alle persone migranti, questure, prefetture etc.);
• Corretto utilizzo del sistema gestionale informatizzato (raccolta dati clinici dei pazienti ed elaborazioni statistiche) al corretto uso del quale è rivolta una specifica attività formativa;
• Se necessario, contribuisce alla gestione di alcuni aspetti amministrativi o logistici del progetto (cash-flow, budget control, acquisti, trasporti etc.);
• Su richiesta del Coordinatore, partecipa a sopralluoghi di valutazione in altri siti di possibile intervento;
• Uscite notturne a bordo di un’unità mobile.

Linee guida, protocolli e strumenti
Approfondimenti su linee guida, protocolli e servizi di rilievo per il ruolo e maggiori dettagli sugli strumenti e le dotazioni disponibili saranno fornite in sede di colloquio di selezione e nel percorso di preparazione alla missione.

Requisiti specifici
• Laurea (triennale o magistrale) preferibilmente in scienze sociali o economiche o diploma di qualifica professionale;
• Esperienza professionale in ambito socio-sanitario o in organizzazioni (pubbliche o private) che si occupano di persone migranti o indigenti;
• Buone attitudini al lavoro di team multidisciplinari;
• Abitudine a lavorare e a risolvere problemi in contesti ad alto livello di stress;
• È necessaria una grande capacità di adattamento alla vita comunitaria di team, anche in situazioni di comfort abitativo ridotto;
Nazionalità nigeriana necessaria ad una maggiore comprensione del contesto socio-culturale del progetto e ad un intervento più mirato ed efficace;
• È necessaria la conoscenza della lingua italiana ed inglese;
Possesso di patente di guida B;
• Disponibilità ad uscite notturne tramite unità mobile.

Disponibilità richiesta
3 – 6 mesi (minimo) di permanenza nel progetto. Dopo questo periodo di prova (retribuito) EMERGENCY favorisce l’eventuale estensione del contratto (fino a 12 mesi).

Come candidarsi
Gli interessati devono inviare una mail con allegato il cv all’indirizzo fo.hro@emergency.it.

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