La ONG COOPI ricerca un/a Consulente per analisi e apertura missione in Giordania. Durata collaborazione: da ottobre a dicembre 2018. Scadenza invio candidature 21 ottobre 2018.
Consulente per analisi e apertura missione Giordania
Paese: Giordania.
Località: Amman, con frequenti visite sul campo (Amman Est, campi rifugiati formali e informali e comunità rurali).
Durata: da ottobre a dicembre 2018.
Deadline: 21-10-2018.
COOPI in Giordania
COOPI ha realizzato un intervento di Educazione e Protezione concluso nel 2018 e finanziato da AICS. Attualmente l’obiettivo è di rafforzare la presenza sia in termini di intervento nazionale che per presidio dell’hub regionale rispetto alla crisi siriana.
La collaborazione con COOPI si pone questi obiettivi: identificazione opportunità, definizione posizionamento strategico e scrittura proposta per avvio attività di COOPI in Giordania in risposta alla crisi economica e sociale in corso.
Principali risultati attesi:
- Identificazione di opportunità di finanziamento dei maggiori donatori presenti nel paese;
- Definizione di intervento settoriale ed identificazione delle principali attività da realizzare nel paese anche in funzione della presenza degli altri attori del settore umanitario;
- Verifica opportunità di collaborazione con realtà locali del settore privato e pubblico nell’ottica della promozione di interventi di sviluppo umanitario;
- Redazione bozze di assessment e di proposta progettuale in caso se ne verifichi l’opportunità già nel corso di questa collaborazione.
Attività
Premesso che COOPI ha già condotto diverse analisi di posizionamento ed ha a disposizione alcune proposte progettuali già inviate ad alcuni donatori e che è noto che entro fine anno dovrebbero uscire dei bandi (AICS), la realizzazione del progetto comporta le seguenti attività:
Contesto:
- Conduzione di un’analisi volta a capire in modo oggettivo il contesto economico, sociale e politico nell’ottica di un potenziale inserimento di COOPI in termini di interventi di prevenzione, resilienza, sviluppo;
- Potenziali finanziatori: identificazione e primi contatti nei diversi settori anche incrociando con i pareri di eventuali partner del settore umanitario già presenti sul campo;
- Società civile, ONG locali e settore privato: analisi della presenza di attori del settore privato e di associazioni religiose e laiche, ONG locali che possano aiutare a completare il quadro del contesto e che eventualmente in un futuro possano essere coinvolte in un intervento di sviluppo umanitario, economico e sociale;
- Stakeholder istituzionali locali: instaurazione primi contatti con le presenze istituzionali ufficiali e non (e.g. governatori, leader di comunità) ancora in termini di completamento analisi e in chiave di una prossima collaborazione;
- Analisi gaps delle necessità e intervento settoriale: analisi di un’ipotesi di lavoro (settore, beneficiari, area geografica di intervento) che tenga in considerazione il campo di azione della controparte istituzionale locale e di altri eventuali attori internazionali (e.g. iNGO, agenzie ONU);
- Sicurezza: analisi di massima per area geografica e strumenti da utilizzare nel corso di eventuali futuri interventi;
- Investimenti propedeutici all’apertura Paese: analisi di massima delle operazioni logistiche e dei costi necessari all’avvio di un programma (es. registrazione, visti, risorse umane, logistica);
- In caso si verificasse l’opportunità concreta nell’arco della consulenza, scrittura progetti, ovvero definire e scrivere in modo coerente in tutte le sue parti – narrativo, finanziario e tutti gli allegati necessari secondo regole del bando – la proposta progettuale in collaborazione con gli HQ di COOPI, fino all’invio finale al donatore;
- Raccolta dati: raccogliere dati necessari (contesto, necessità e risposta umanitaria) per la presentazione della full proposal e organizzarli in un documento di assessment da allegare alla proposta;
- Rappresentanza di COOPI: rappresentare COOPI in modo produttivo nelle relazioni con i partner locali, gli stakeholder istutuzionali.
Prodotti da consegnare
I risultati saranno presentate con la consegna di uno o più documenti in carico al collaboratore, da redigere sotto coordinamento e supervisione dei referenti COOPI di sede:
- Documento di analisi discorsivo a coprire ciascuno dei temi sopra citati;
- Mappe con indicazioni geografiche;
- Qualsiasi documento e informazione che possa essere utile in chiave di avvio degli interventi;
- Eventuali bozze di proposta progettuale in caso se ne verifichi l’opportunità.
- Rapporto finale di missione da consegnare a COOPI con lista di contatti e qualsiasi informazione utile a dare continuità alle fasi successive del bando e alla eventuale realizzazione del progetto.
Organizzazione e coordinamento:
I Referenti del Committente, con cui il collaboratore dovrà coordinarsi, saranno il Responsabile D’area e il Referente a supporto in sede.
Profilo:
- Formazione universitaria o post universitaria in economia dello sviluppo, scienze sociali o altri profili in ambito socio- economico;
- Esperienza minima di 5 anni in coordinamento di programmi;
- Dominio del ciclo del progetto, del quadro logico, delle metodologie partecipative nella gestione dei progetti;
- Eccellente conoscenza parlata e scritta della lingua di lavoro del Paese per il quale ci si candida (inglese). E’ richiesta una buona conoscenza dell’italiano, preferibilmente a livello di madrelingua;
- Conoscenza dei progetti finanziati da AICS sarà considerata un valore aggiunto;
- Dominio del pacchetto Office e dei principali programmi e strumenti di comunicazione e ricerca informatica;
- Conoscenza del contesto Medio Oriente;
- Attitudine al problem- solving;
- Forte leadership e diplomazia;
- Resistenza allo stress, capacità di lavoro sotto pressione e con scadenze imposte;
- Attitudine al lavoro in contesti politici e di sicurezza sensibili e complessi e in ambiente multiculturale.
Per candidarsi, inviare CV e Lettera di Motivazione, completi di 2-3 nominativi per referenze relative a recenti esperienze a link.