La ONG CEFA ricerca un/a Capo Progetto da inserire nella sua operatività inTanzania. Durata contratto: 12 mesi, rinnovabili. Scadenza invio candidature 10 novembre 2018.
Capo progetto
Sede di lavoro: Dar es Salaam, Tanzania.
Zona intervento: Municipalità di Dar es Salaam.
Partenza: 1 dicembre 2018.
Durata contratto: 12 mesi (rinnovabile).
Tipologia contratto: Privato.
Scadenza: 10 Novembre 2018.
Progetto: ALL INCLUSIVE: intervento multi-settoriale a supporto delle persone con disabilità nella regione di Dar es Salaam- TANZANIA” (10922/CEFA/TANZANIA).
Responsabilità e mansioni:
- Garantire la realizzazione del progetto ed il raggiungimento dei risultati che lo stesso si prefigge.
- Monitorare, a cadenze periodiche concordate con il proprio referente, gli indicatori del progetto, valutandone gli scostamenti eventuali e prendendo le misure necessarie alla loro risoluzione.
- Gestire, avendone la responsabilità, il personale espatriato e locale per conseguire i risultati da loro attesi.
- Garantire l’efficienza degli investimenti realizzati in loco.
- Pianificare le attività previste, sia a breve che a medio termine.
- Redigere i documenti e le relazioni sugli stati di avanzamento e predisporre, quando necessario o richiesto dal CEFA e dai finanziatori, le eventuali proroghe/modifiche al progetto.
- Evidenziare nei report periodici le ‘best practices’’ evinte dalle esperienze maturate nel corso del progetto.
- Avvalendosi della collaborazione dell’addetto all’Amministrazione del Progetto, assicurare la corretta preparazione ed assegnazione di lavori e servizi oltre che il reperimento di materiali ed attrezzature che si rendessero necessarie alla realizzazione delle attività.
- Stabilire e mantenere efficaci e continue relazioni con i partner locali.
- Instaurare e mantenere buone relazioni istituzionali con i donatori e/o altre Ong/Agenzie funzionali al corretto svolgimento del progetto ed alla sua valorizzazione in ambito locale.
- Collaborare, mantenendoli costantemente informati dell’evoluzione del progetto e delle sue necessità, con il Responsabile Paese del CEFA in Italia e con il Coordinatore del Paese in loco nonché con le persone di supporto tecnico del CEFA in Italia.
- Proporre, quando lo ritiene necessario, nuove proposte progettuali e contribuire attivamente alla preparazione delle stesse.
- Collaborare con il Coordinatore Paese e con il Responsabile Paese in Italia alla ricerca di co-finanziamenti per il progetto.
- Collaborare con il settore Comunicazione, condividendo informazioni e materiale fotografico necessari alla comunicazione istituzionale del CEFA.
Requisiti di base:
- Laurea specialistica in scienze Sociali, Politiche, Amministrazione, Cooperazione Internazionale.
- Esperienza professionale di almeno 3 anni nella gestione di progetti di sviluppo in ambito socio-sanitario, preferibilmente sul tema della disabilità.
- Comprovata esperienza nella gestione del ciclo del progetto e in amministrazione.
- Ottima conoscenza della lingua inglese (parlata e scritta), la conoscenza della lingua swahili costituirà elemento di premialità.
- Estesa conoscenza informatica (office).
- Capacità relazionali, di gestione delle risorse umane e di lavoro di gruppo.
- Doti di leadership e capacità di pianificazione strategica.
- Capacità di lavorare in ambiente multiculturale.
Requisiti desiderati:
- Precedenti esperienze lavorative o di collaborazione nel mondo delle associazioni di volontariato o delle ONG in Africa, preferibilmente in Tanzania o Kenya;
- Master o specializzazione post-universitaria in cooperazione allo sviluppo/sviluppo socio-economico;
- Esperienza in associazionismo legato al mondo della disabilità.
Criteri di selezione:
- Esperienza lavorativa e professionale maturata nel settore;
- Formazione specifica;
- Motivazioni personali;
- Capacità di analisi critica.
Contatti:
Inviare Lettera di Candidatura e CV con l’autorizzazione firmata al trattamento dei dati personali a: risorseumane@cefaonlus.it con codice: “Capo progetto – Tanzania”
CEFA informa che solo i candidati ritenuti idonei verranno ricontattati per un colloquio. La selezione rispetta il principio delle pari opportunità (L. 903/77).