Grande kermesse al Museo Archeologico di Melfi grazie a “Stupor Mundi”

Si terrà il prossimo 27 maggio 2026, dalle 15:00 alle 17:00, presso il Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino” di Melfi, l’evento finale del progetto “STUPOR MUNDI – Cinema e archeologia per la valorizzazione del patrimonio culturale della Basilicata”. Il progetto è stato promosso dal Liceo Statale “Quinto Orazio Flacco” di Potenza in collaborazione con l’associazione Euro-Net (che ospita il centro Europe Direct Basilicata), la società Parerga Srl, e lo stesso Museo “Pallottino” della città federiciana. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM, ha coinvolto gli allievi dell’istituto liceale potentino in un interessantissimo percorso dedicato all’archeologia, al cinema d’animazione e alle tecnologie immersive applicate alla valorizzazione del patrimonio culturale. Nel corso dell’evento finale saranno presentati gli output realizzati durante i moduli formativi dedicati alla narrazione storico-archeologica, alla realtà aumentata e all’educazione all’immagine. Gli studenti del Liceo Q.O.F. accompagneranno il pubblico presente all’evento del 27 maggio lungo un percorso guidato all’interno del museo, illustrando i reperti selezionati e il processo creativo sviluppato durante le attività laboratoriali nonché le splendide animazioni ed i contenuti digitali prodotti. Tra gli elementi centrali della presentazione saranno, perciò, oggetto di particolare attenzione la guida cartacea-digitale del museo, l’app in realtà aumentata, le video-animazioni dedicate alle principali vetrine museali ed i contenuti audiovisivi narrati dallo stesso Federico II, che in formato “cartoon” racconta la storia della sua vita e del suo castello. L’iniziativa rappresenta un’esperienza innovativa di dialogo tra patrimonio culturale, scuola e tecnologie digitali, con l’obiettivo di rendere il museo uno spazio narrativo immersivo e accessibile alle nuove generazioni. L’evento si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi della direttrice del museo Erminia La Padula, dei docenti Luigi Vitelli (responsabile scientifico del progetto), Andrea D’Andrea, Danilo Acinapura e Cristina D’Anisi.  Si parlerà ovviamente anche di Europa, grazie ad Antonino Imbesi del centro Europe Direct Basilicata, La giornata si concluderà con una restituzione pubblica del lavoro svolto dagli studenti e una riflessione sul ruolo delle tecnologie immersive nella valorizzazione del patrimonio archeologico della Basilicata.

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