Per valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all’agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore, fino al 2 dicembre 2018 è aperta la seconda asta pubblica di vendita promossa grazie al progetto Banca nazionale delle terre agricole istituita dall’Ismea.
Con questa seconda tornata gli ettari messi all’asta sono ben 7.707, di cui ben 1890 nella sola Sicilia.
La Banca delle terre agricole è un progetto di mappatura delle terre, per consentire a chiunque – soprattutto ai giovani – di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita.
Al fine di favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, per gli under 41 l’Ismea consente di acquistare dei terreni in vendita con mutui trentennali. Inoltre, tutte le risorse derivanti dalla vendita dei terreni – che a vario titolo sono di proprietà pubblica – saranno destinate a favore del sostegno alle iniziative imprenditoriali condotte dai giovani, attraverso le misure del primo insediamento, del subentro e dello sviluppo delle giovani imprese.
In tutta Italia la distribuzione dei terreni è così articolata:
- Abruzzo, due appezzamenti per complessivi 24,62 ettari;
- Basilicata, trentasette appezzamenti per 999,21 ettari;
- Calabria, ventuno terreni per complessivi 391,64 ettari;
- Campania, quindici appezzamenti per complessivi 85,13 ettari;
- Emilia – Romagna, ventisei terreni su 630,26 ettari;
- Lazio, venti appezzamenti per 515,8 ettari;
- Liguria, cinque terreni su 11,5 ettari;
- Lombardia, tre terreni su 61,66 ettari;
- Marche, tre terreni per 697,53 ettari;
- Molise, un terreno da 25,56 ettari;
- Piemonte, tre appezzamenti per 86,94 ettari;
- Puglia, sessantatré terreni, per 676,85 ettari;
- Sardegna, quattordici terreni per 616,07 ettari;
- Sicilia, ben centosette appezzamenti per complessivi 1890,94 ettari;
- Toscana, dodici appezzamenti per 664,54 ettari;
- Umbria, nove terreni su 287,75 ettari;
- Veneto, due appezzamenti per 42,03 ettari;
Cliccando al seguente link è possibile avere l’elenco dei terreni e consultare il bando.