Denominazione: Approcci innovativi per migliorare i risultati nel mercato del lavoro per le persone con disabilità Social Innovation Initiative(ESF-SI-2025-DEP-01).
Promotore: Commissione Europea – Centro di competenza europeo per l’innovazione sociale.
Obiettivi
Il bando sostiene progetti transnazionali nell’ambito dell’Iniziativa FSE+ Innovazione Sociale Plus, che mira a trasferire o a ampliare le innovazioni sociali basate sulle pratiche del “Pacchetto UE sull’occupazione delle persone con disabilità”, una delle iniziative più importanti della Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030.
L’obiettivo del bando è migliorare i risultati del mercato del lavoro delle persone con disabilità, fornendo orientamenti e buone pratiche per i datori di lavoro, le associazioni dei datori di lavoro e le autorità pubbliche, aumentando la consapevolezza sulle persone con disabilità e combattendo gli stereotipi.
In particolare, il bando finanzierà progetti, di durata tra 18 e 24 mesi, che si basano su una o più pratiche del “Pacchetto” e ne dimostrano la capacità di promuovere l’inclusione occupazionale delle persone con disabilità, affrontando esigenze sociali non ancora soddisfatte e barriere sistemiche. I progetti devono essere basati su una o più delle sei aree chiave del Pacchetto:
- rafforzare le capacità dei servizi per l’impiego e l’integrazione;
- promuovere le prospettive di assunzione attraverso azioni positive e combattere gli stereotipi;
- garantire una sistemazione ragionevole sul posto di lavoro;
- garantire la salute e la sicurezza sul lavoro in caso di malattie croniche, infortuni sul lavoro o disabilità;
- garantire schemi di riabilitazione professionale;
- esplorare possibilità per il rientro al lavoro o la transizione da un’occupazione protetta al mercato del lavoro aperto.
Attività
Le attività proposte devono essere direttamente collegate agli obiettivi generali e specifici del pacchetto.
Le attività eleggibili possono includere:
- La creazione di una comprensione condivisa dei bisogni sociali e del mercato del lavoro non soddisfatti, rafforzando la collaborazione e la creazione di capacità tra le principali parti interessate. Ad esempio implementando iniziative che uniscono istituzioni pubbliche, privati, ONG, organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, per co-progettare e attuare soluzioni che affrontano le sfide occupazionali delle persone con disabilità;
- Identificazione e inquadramento delle sfide;
- Identificazione del metodo più appropriato per la diffusione di un’innovazione sociale comprovata. Ad esempio individuare l’approccio di diffusione più adatto in base al contesto, alle barriere e ai bisogni delle persone con disabilità;
- Attuazione di un apprendimento continuo e di una diffusione orientata all’impatto. Ad esempio eventi di coinvolgimento degli stakeholder, workshop o sessioni di apprendimento per analizzare i dati e valutare i progressi;
- Lavorare per un’attuazione coerente e integrata;
- Partecipazione a eventi di apprendimento reciproco organizzati dal Centro di competenza europeo per l’innovazione sociale.
Chi può partecipare
Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite nei Paesi UE o nei Paesi associati ammissibili alla componente EaSI del FSE+, quali: Ministeri del Lavoro/Affari sociali; servizi pubblici per l’impiego; Autorità locali e regionali, Comuni; Hub e centri di comunità locali; Enti di formazione e istruzione professionale; Enti non governativi e senza scopo di lucro, in particolare quelli che rappresentano le persone con disabilità; Organismi di rappresentanza legati al mercato del lavoro; Enti di istruzione e di ricerca; Fornitori di servizi di orientamento e consulenza in materia di occupazione e inclusione; Imprese pubbliche e private. Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno tre soggetti di due diversi Paesi ammissibili.
Finanziamenti
Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra 500.000 e 1.000.000 euro. È richiesto un cofinanziamento di almeno il 20% proveniente da fonti diverse dal bilancio dell’UE.
Scadenza: 30 ottobre 2025, ore 17:00 CET.
Siti web di riferimento: