La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il bando straordinario 2026 relativo alla quota dell’otto per mille dell’IRPEF a gestione statale, introducendo un canale di finanziamento interamente dedicato a interventi nel campo della cultura e della scienza. Il provvedimento, formalizzato con il Decreto del Segretario generale dello scorso 30 settembre 2026, si inserisce come una nuova linea d’azione straordinaria che si affianca alle sei categorie ordinarie già previste dalla legge, tra cui la conservazione dei beni culturali e l’edilizia scolastica.
L’iniziativa punta a sostenere il patrimonio immobiliare di pregio architettonico, artistico e culturale presente sul territorio nazionale, condizionando l’erogazione delle risorse alla valorizzazione e alla promozione della conoscenza delle grandi personalità della cultura e della scienza italiana. I contributi finanzieranno diverse tipologie di opere edilizie, comprendendo interventi di recupero, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento normativo di beni immobili di rilievo.
Requisito centrale per l’accesso ai fondi è la destinazione d’uso: le strutture interessate devono già essere adibite, o essere formalmente destinate per il futuro, ad attività culturali, espositive o didattiche finalizzate a far conoscere al pubblico i protagonisti dell’ambito scientifico e culturale del Paese.
Per la presentazione delle istanze è stata stabilita una finestra temporale circoscritta: le domande di contributo possono essere inviate a partire dal 1° ottobre 2026 e dovranno pervenire inderogabilmente entro il 30 novembre 2026.
Gli enti e i soggetti interessati dovranno formulare la richiesta avvalendosi unicamente della modulistica ufficiale predisposta per la procedura disponibile al seguente link: https://www.governo.it/it/dipartimenti/dip-il-coordinamento-amministrativo/32716.