Il progetto “CyberWell-ID”, appena approvato dall’EACEA nel bando HORIZON-HLTH-2025-03-two-stage è diretto agli adolescenti con disabilità intellettiva (DI) che sono esposti in misura sproporzionatamente elevata al cyberbullismo, il che comporta un significativo deterioramento della salute mentale, dell’autonomia e della qualità della vita, aumentando al contempo il carico sulle famiglie che fungono da caregiver informali: ciononostante, non esiste alcuna soluzione digitale clinicamente validata e cognitivamente accessibile per prevenire tali rischi o per sostenere sia gli adolescenti che i loro caregiver. Questo rappresenta una lacuna critica nell’erogazione di interventi innovativi e basati su evidenze scientifiche, in linea con le priorità europee in materia di inclusione, salute e indipendenza che il progetto “CyberWell-ID” cerca di affrontare attraverso un intervento digitale innovativo e incentrato sulla persona, progettato per migliorare la qualità della vita, l’empowerment e l’autonomia degli adolescenti con ID e delle loro famiglie. Il progetto svilupperà un’applicazione mobile multilingue a doppio modulo che combinerà micro-interventi di TCC (Terapia Cognitivo-Comportamentale) adattati dal punto di vista cognitivo, gamification e psicoeducazione inclusiva per le famiglie. L’innovazione risiederà nel considerare l’accessibilità cognitiva come una proprietà fondamentale del sistema e nell’integrare l’intelligenza artificiale assistiva sotto la supervisione umana, includendo la personalizzazione adattiva, il rilevamento multilingue del cyberbullismo e un’interfaccia intuitiva per i caregiver che fornirà un supporto concreto. La soluzione verrà progettata in collaborazione con gli utenti finali in sette paesi e convalidata attraverso uno studio multicentrico randomizzato controllato. CyberWell-ID fornirà le prime prove cliniche a sostegno di un intervento digitale mirato al cyberbullismo nelle popolazioni con disabilità intellettiva (ID), ottenendo miglioramenti misurabili nella capacità di affrontare le difficoltà, nell’autonomia e nella qualità della vita, riducendo al contempo il carico a carico dei caregiver: al di là dei risultati individuali, il progetto offrirà soluzioni scalabili e rilevanti dal punto di vista politico, nonché migliori pratiche a supporto dei servizi sanitari e assistenziali, favorendo un’assistenza inclusiva, accessibile e incentrata sulla persona in tutta Europa. Il partenariato di cui fa parte anche EURO-NET è composto da ben 17 partners, operanti in 8 Paesi (Turchia, Spagna, Italia, Romania, Finlandia, Germania, Grecia ed Estonia): Siirt University; Hacettepe University; Universidad de Vigo; Università degli Studi di Salerno; National Univ. of Science & Technology Politehnica Bucharest, Oulun Yliopisto, Internationale Hochschule SDI München, IASIS, LenoWorks GmbH, Halise Arslan Özel Eğitim Meslek Okulu, EURO-NET, Asociación de Innovación Socioeducativa, Pixelized Studio, Associazione Il Filo di Simo ODV, Paylasimci Toplum Dernegi, AIDEAS e iED. Il progetto è ora nella complicata fase della contrattualizzazione e della programmazione e potrà iniziare solo dopo che questa fase sarà conclusa.
