La Commissione europea ha stanziato 20,5 milioni di euro nell’ambito del programma Europa Creativa per sostenere il giornalismo professionale, tutelare il pluralismo dei media e promuovere l’alfabetizzazione mediatica. L’iniziativa si articola in tre bandi volti a rafforzare la resilienza del settore informativo e a contrastare la disinformazione nel continente.
La quota principale, pari a 14 milioni di euro, è destinata a finanziare i partenariati giornalistici, promuovendo la collaborazione tra le testate e sostenendo l’editoria locale e d’interesse pubblico.
Questa misura si divide in due ambiti: da un lato il sostegno al pluralismo per le realtà giornalistiche essenziali alla vita democratica, dall’altro la cooperazione transfrontaliera per lo sviluppo di modelli d’affari innovativi e inchieste congiunte a livello europeo. Un secondo bando da 3,5 milioni di euro è riservato a progetti transfrontalieri di alfabetizzazione mediatica.
L’obiettivo è fornire ai cittadini gli strumenti critici necessari per orientarsi in modo consapevole nello spazio informativo, aumentando la capacità della società di identificare fake news, manipolazioni e ingerenze straniere. I restanti 3 milioni di euro finanzieranno un meccanismo indipendente di risposta rapida su scala europea, incaricato di monitorare le minacce alla sicurezza dei cronisti e le violazioni della libertà di stampa sia nell’UE sia nei Paesi candidati.
I dati raccolti contribuiranno anche alla stesura della Relazione annuale sullo Stato di diritto. L’intervento rientra nel quadro dello “Scudo europeo per la democrazia”, la strategia comunitaria a difesa del giornalismo indipendente, che vedrà un ulteriore rafforzamento delle risorse nel prossimo bilancio dell’Unione e nel programma AgoraEU.
Le candidature per i tre inviti a presentare proposte si sono aperte il 22 ottobre.
Trovate le rispettive call sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.