Il 4 novembre la Commissione europea ha adottato il pacchetto annuale sull’allargamento, che fa il punto sui progressi compiuti dai partner dell’allargamento nell’ultimo anno e definisce le priorità future in materia di riforme.
Il pacchetto di quest’anno dimostra che gli sforzi sostenuti in materia di riforme si traducono in progressi concreti verso l’adesione all’UE: lo evidenzia in particolare il percorso compiuto da Montenegro, Albania, Moldavia e Ucraina. Questi quattro paesi hanno infatti registrato notevoli progressi nei negoziati sull’adesione, grazie all’apertura di alcuni gruppi di capitoli e alla chiusura provvisoria di altri capitoli, il tutto a un ritmo senza precedenti. Quest’anno la Commissione ha presentato il pacchetto finanziario per l’accesso all’UE del Montenegro, paese per il quale i lavori sul trattato di adesione sono ormai a un ottimo punto. Portando avanti questo dossier – nello spirito di quanto annunciato dalla Presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione 2026 – la Commissione ha presentato le tabelle di marcia indicative per i quattro paesi in fase di negoziazione più avanzata, le quali prevedono la fissazione di traguardi concreti per l’anno a venire.
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “I notevoli progressi compiuti da alcuni candidati nel corso dell’ultimo anno ci consentono di trasformare in realtà la promessa di allargamento. Proponiamo ora una serie di tabelle di marcia indicative per i paesi per i quali i negoziati di adesione sono più progrediti, vale a dire Montenegro, Albania, Ucraina e Moldova. Un percorso chiaro per l’anno prossimo e una solida base per i prossimi negoziati. Passo dopo passo, stiamo costruendo un’Unione più completa e più forte.”
Maggiori informazioni sono disponibili nella comunicazione, nel comunicato stampa, nella scheda informativa sul processo di adesione all’UE, nella scheda informativa sui negoziati di adesione all’UE, nella scheda informativa sull’integrazione graduale nonché nelle relazioni specifiche per paese e nelle schede informative linkate nel comunicato stampa.