Dall’ UE tre nuovi bandi di Europa Creativa per giornalismo, difesa della verità e libertà di stampa

La Commissione europea rafforza il proprio impegno a tutela dell’informazione libera e trasparente lanciando tre distinte opportunità di finanziamento nell’ambito del programma Europa Creativa. Gli avvisi pubblici mirano a consolidare la cooperazione transnazionale tra le testate giornalistiche, a potenziare l’alfabetizzazione mediatica della popolazione e a strutturare un meccanismo rapido ed efficace per la difesa dei cronisti in pericolo sia nei Paesi membri sia in quelli candidati all’adesione.

La prima misura, denominata Journalism Partnerships-Collaborations 2027, mette a disposizione un budget complessivo di 7 milioni di euro per sostenere l’innovazione e la sostenibilità economica delle aziende editoriali. Il bando è pensato per promuovere lo sviluppo di modelli d’affari innovativi, la sperimentazione di nuovi formati di fruizione delle notizie e la condivisione di standard professionali elevati tra reti di media che operano su carta stampata, radio, televisione o giornalismo dei dati. Ciascun progetto potrà beneficiare di un contributo fino a 2 milioni di euro, a copertura di un massimo dell’80% dei costi ammissibili. Per partecipare, gli enti interessati dovranno costituire un consorzio composto da almeno tre organizzazioni con sede in tre differenti Paesi partecipanti al programma. Le proposte dovranno essere trasmesse entro la scadenza del 4 febbraio 2027.

Il secondo canale di finanziamento, denominato Cross-border Media Literacy 2027, stanzia 3,5 milioni di euro per lo sviluppo di percorsi transnazionali di alfabetizzazione mediatica. L’iniziativa punta a dotare i cittadini degli strumenti critici per identificare le notizie false e difendersi dalle manipolazioni digitali, riservando una particolare attenzione agli adulti lontani dai circuiti tradizionali dell’istruzione e ai gruppi sociali vulnerabili. I progetti dovranno aiutare gli operatori del settore ad adeguare le proprie metodologie ai continui mutamenti tecnologici, affrontando temi cruciali come l’influenza dei social network, il ruolo delle figure di riferimento online e i contenuti generati mediante intelligenza artificiale. Per ciascun progetto è previsto un contributo massimo di 500.000 euro per una durata massima di 24 mesi. Le candidature, che dovranno fare capo a consorzi di almeno tre enti provenienti da tre Paesi diversi, chiuderanno il 20 gennaio 2027.

A completare la triplice azione europea figura il bando Media Freedom Rapid Response Mechanism 2027, dotato di 3 milioni di euro e destinato a sostenere per un biennio un meccanismo indipendente di monitoraggio e protezione a favore dei professionisti dell’informazione. L’intervento consentirà di rilevare in tempo reale le violazioni della libertà di stampa, garantendo ai giornalisti minacciati assistenza legale, supporto pratico e logistico, fino all’offerta di rifugi sicuri in caso di pericolo imminente. La misura finanzierà inoltre missioni diplomatiche, attività di sensibilizzazione ed eventi pubblici. In questo caso le proposte potranno essere avanzate da consorzi formati da almeno due organizzazioni appartenenti ad altrettanti Paesi ammissibili, con una copertura finanziaria che potrà raggiungere il 90% delle spese complessive. Il termine ultimo per l’invio dei progetti è fissato al 27 gennaio 2027.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/news/commission-makes-eu205-million-available-support-journalism-media-pluralism-and-literacy-across.

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