Scade oggi il programma “Culture Helps Solidarity” per sostenere il benessere dei professionisti ucraini

Scade oggi la sesta call del programma Culture Helps Solidarity, l’iniziativa cofinanziata dal programma europeo Europa Creativa con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto agli artisti e agli operatori culturali ucraini segnati dall’impatto del conflitto bellico. Il bando punta a rafforzare la resilienza, la salute mentale e la continuità operativa di chi, pur vivendo contesti drammatici, continua a spendersi a favore di sfollati, rifugiati, veterani e comunità vulnerabili.

L’iniziativa mette a disposizione una dotazione complessiva di 8.000 euro, destinata all’erogazione di contributi individuali una tantum fino a 1.200 euro ciascuno (comprensivi di eventuali imposte), che permetteranno di finanziare tra le 7 e le 10 candidature. Il bando si rivolge a persone fisiche maggiorenni residenti in Ucraina o rifugiate in uno dei Paesi aderenti ad Europa Creativa. Tra i potenziali beneficiari figurano artisti, manager culturali, attivisti e volontari che abbiano subito direttamente le conseguenze della guerra o dello sfollamento e che necessitino di un supporto per il proprio benessere psicologico per poter proseguire le rispettive attività professionali e comunitarie.

Le domande di partecipazione possono essere redatte sia in lingua ucraina che in inglese. Sotto il profilo della destinazione d’uso, i finanziamenti sono concepiti esclusivamente per la cura della persona e il sostegno psicologico non medico dei beneficiari, escludendo qualsiasi copertura per spese organizzative o di realizzazione di progetti.

Le risorse potranno quindi essere impiegate per percorsi di psicoterapia e consulenza psicologica, sessioni di coaching incentrate sulla gestione del trauma, attività di sostegno emotivo, soggiorni di recupero e riabilitazione, oltre alla partecipazione ad eventi culturali o laboratori di arte-terapia. Al contrario, il regolamento esclude dal rimborso trattamenti psichiatrici, acquisto di farmaci, beni materiali, spese di sostentamento quotidiano o contributi umanitari generici. L’iter di selezione prevede un’iniziale verifica dei requisiti di ammissibilità, seguita dalla valutazione di un gruppo di esperti esterni con competenze nel settore culturale e profonda conoscenza del contesto ucraino.

I criteri di giudizio terranno conto del percorso professionale dei candidati, della reale necessità del contributo, dell’impatto delle loro attività sulla comunità e della coerenza delle spese preventivate.

Gli interessati dovranno inoltrare entro le 13:00 odierne la propria candidatura attraverso i canali ufficiali del Funding & Tenders Portal.

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