Parte dalla Commissione nasce l’iniziativa per l’equità intergenerazionale

Servizi pubblici efficienti e garantirsi un’occupazione con stipendi adeguati al costo della vita: sono queste le priorità principali che stanno a cuore alle nuove generazioni in tutta Europa. Risposte che oggi appaiono decisamente più complesse da ottenere rispetto al passato, delineando un divario profondo con le generazioni precedenti.

Per affrontare direttamente queste criticità, molte delle quali richiedono interventi mirati sui territori, la Commissione europea ha lanciato l’iniziativa Pledge on Intergenerational Fairness (Impegno per l’equità intergenerazionale) il cui progetto è stato presentato ufficialmente da Glenn Micallef, Commissario europeo per l’Equità Intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport, in occasione della Settimana europea delle regioni e delle città.

L’iniziativa punta a stimolare i decisori politici locali e regionali di tutto il continente affinché pongano il benessere dei giovani e delle generazioni future al centro delle scelte amministrative quotidiane. Il patto si muove nel solco tracciato dalla Strategia sull’Equità Intergenerazionale della Commissione europea, adottata nel marzo scorso, con l’obiettivo di tradurre i grandi principi di indirizzo in interventi concreti. Sottoscrivendo l’accordo, gli amministratori locali si assumono l’impegno di facilitare l’accesso ad alloggi accessibili, potenziare la rete dei servizi di tutela della salute mentale e garantire a bambini e ragazzi un peso reale nei processi decisionali pubblici.

Per favorire la massima capillarità, l’esecutivo comunitario invita cittadini ed enti a farsi promotori del messaggio presso i propri rappresentanti istituzionali, sollecitandoli alla firma del manifesto. A supporto dell’iniziativa sono stati messi a disposizione materiali di comunicazione dedicati e l’Indice di equità intergenerazionale, uno strumento diagnostico basato su dati analitici avanzati, ideato per aiutare le amministrazioni a individuare lacune, intercettare opportunità e calibrare le politiche a favore dei giovani.

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