Ha preso ufficialmente il via la nuova chiamata per “Residency Host” promossa dal programma “Culture Moves Europe”, l’azione chiave del programma comunitario Europa Creativa dedicata al sostegno della mobilità transnazionale degli artisti e dei professionisti della cultura.
L’iniziativa mira a selezionare organizzazioni ed enti giuridici disposti ad accogliere creativi da tutto il continente, offrendo un supporto finanziario e logistico strutturato per la realizzazione di progetti di residenza artistica.
La procedura di selezione si sviluppa in due passaggi distinti: in una prima fase gli enti candidati presentano il progetto di residenza unitamente alla documentazione amministrativa; successivamente, i soggetti selezionati procedono all’individuazione e alla scelta formale degli artisti e delle figure professionali da ospitare, completando così l’iter di candidatura.
Il bando è aperto a soggetti giuridici registrati e operativi in uno dei Paesi aderenti al programma Europa Creativa, a prescindere che si tratti di realtà emergenti o con un consolidato storico alle spalle. Condizione essenziale è lo svolgimento di attività comprovate in almeno uno dei settori di riferimento dell’azione, ovvero architettura, patrimonio culturale, design e moda, letteratura, musica, arti performative e arti visive. Le strutture candidate devono inoltre garantire risorse adeguate, spazi di lavoro idonei e la presenza di almeno un mentore dedicato al tutoraggio e alla guida delle attività durante tutto il periodo di permanenza. Ciascun progetto può accogliere da uno a cinque residenti e deve perseguire almeno due tra gli obiettivi strategici fissati dal programma: imparare, creare, esplorare, connettere o trasformare.
Sotto il profilo temporale, le residenze si dividono in tre categorie in base ai giorni effettivi di attività escludendo le fasi di preparazione: a breve termine (da 21 a 31 giorni), a medio termine (da 32 a 62 giorni) e a lungo termine (da 63 a 90 giorni). L’impegno economico di Europa Creativa copre sia le spese di gestione per le strutture ospitanti sia il sostentamento dei partecipanti.
Gli enti riceveranno un contributo fisso di 50 euro al giorno per ciascun ospite, a cui si aggiunge un eventuale fondo straordinario di accessibilità per coprire spese legate a specifiche esigenze di inclusione. Agli artisti verrà invece riconosciuta una diaria individuale di 30 euro al giorno e il rimborso dei costi di viaggio calcolato su base chilometrica.
Gli enti interessati a proporre i propri progetti di residenza avranno tempo per inviare la candidatura fino al 18 gennaio 2027.
La call è disponibile al seguente link: https://culture.ec.europa.eu/culture-moves-europe/call-for-residency-hosts .