La transizione ecologica nel settore delle costruzioni compie un nuovo passo in avanti grazie al lancio di un bando a cascata interamente dedicato allo sviluppo di soluzioni costruttive intelligenti per il clima, con un focus particolare sulla valorizzazione del legno sottoutilizzato. L’iniziativa si inserisce nel solco delle strategie comunitarie volte a promuovere la circolarità, l’edilizia a impatto zero e i principi ispiratori del Nuovo Bauhaus Europeo, coniugando la sostenibilità ambientale con la qualità estetica e l’inclusione sociale. L’obiettivo centrale è trasformare le risorse forestali di scarto o marginali in elementi chiave per un’architettura moderna, efficiente e rispettosa dell’ecosistema. I progetti selezionati avranno la durata di un anno e dovranno concentrarsi sull’impiego di specifiche tipologie di materia prima che attualmente faticano a trovare sbocchi di mercato o di valorizzazione adeguata. Tra queste rientrano il legno duro, il legno danneggiato, il materiale di bassa qualità, gli scarti di lavorazione e il legno post-consumo. Per garantire la massima pluralità e un’equa distribuzione delle risorse a livello geografico e tematico, le regole del bando stabiliscono che verrà finanziato un solo progetto per ciascuna categoria di legno e per singolo Paese in cui opera il soggetto capofila. Per accedere ai finanziamenti, le proposte progettuali dovranno soddisfare requisiti stringenti, dimostrando un contributo concreto ai valori del Nuovo Bauhaus Europeo, integrando almeno una delle tipologie di legno sottoutilizzato individuate e rispettando rigorosamente il principio del divieto di doppio finanziamento con altre risorse provenienti dal bilancio dell’Unione Europea. La partecipazione è aperta a piccole e medie imprese, start-up e organizzazioni non profit, che potranno concorrere sia in forma singola sia all’interno di consorzi guidati dalle medesime categorie di operatori economici e sociali. I candidati dovranno avere la propria sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea o in un Paese associato al programma quadro di ricerca e innovazione Horizon Europe. Particolarmente incoraggiata è la natura interdisciplinare dei partenariati, chiamati a mettere a sistema le competenze di attori provenienti dal mondo dell’architettura, del design, della silvicoltura, delle industrie di trasformazione del legno e della gestione ambientale. Sul fronte economico, il bando mette a disposizione un budget complessivo pari a duecentomila euro, all’interno del quale a ciascun progetto vincitore potrà essere assegnato un contributo massimo di cinquantamila euro. Le realtà interessate a partecipare e a candidare le proprie idee innovative avranno tempo fino a lunedì 15 dicembre 2026 per presentare la propria proposta attraverso i canali ufficiali dedicati. Maggiori informazioni sul bando sono disponibili al seguente link:
https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/competitive-calls-cs/13903