Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 tornano le Giornate europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura. Ogni anno, dal 1999, i paesi partecipanti all’iniziativa organizzano iniziative e eventi attorno ad un tema specifico, offrendo a questo modo ai cittadini nuove prospettive sulla storia (e sulle storie) che hanno arricchito la cultura e il patrimonio europei. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Patrimonio a rischio: revitalizzare, resistere, re-immaginare” (“Heritage at Risk: Revive, Resist, Reimagine”), con l’obiettivo di far riflettere i partecipanti su come sia possibile proteggere il patrimonio culturale a rischio di sparire e trasmetterlo alle generazioni future. La manifestazione culturale prevede eventi programmati, da settembre fino all’inizio di ottobre, in oltre 50 paesi diversi con visite guidate del patrimonio culturale, mostre, seminari, spettacoli ed esperienze digitali. In Italia, il Ministero della Cultura promuove decine di iniziative che si terranno nei luoghi della cultura pubblici e privati presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre, per sabato 26 settembre 2026 sono in programma aperture straordinarie serali dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro.
Maggiori informazioni sulle Giornate Europee del Patrimonio sono disponibili al seguente link:
https://cultura.gov.it/giornate-europee-del-patrimonio-2026