Bando – Programma CERV: bando 2025 per la promozione dell’uguaglianza e la lotta contro il razzismo, xenofobia e la discriminazione


Denominazione: Programma CERV: bando 2025 per la promozione dell’uguaglianza e la lotta contro il razzismo, xenofobia e la discriminazione (CERV-2025-EQUAL).

Promotore: Commissione Europea – Direzione generale della Giustizia e dei consumatori (JUST).

Obiettivi

Nell’ambito del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) verrà aperto il nuovo bando per la promozione dell’uguaglianza e la lotta contro il razzismo, la xenofobia e tutte le forme di discriminazione.
L’obiettivo è rafforzare la partecipazione democratica, promuovere l’uguaglianza e combattere ogni forma di discriminazione, razzismo e xenofobia, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili.
Il bando EQUAL finanzia progetti nazionali o transnazionali incentrati sulle seguenti priorità:

  • Priorità 1 – Combattere la discriminazione e il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza, incluso l’antiziganismo e il razzismo contro persone di origine africana o di origine asiatica;
  • Priorità 2 – Combattere l’antisemitismo
  • Sotto-priorità 2.1 – Bando senza restrizioni per progetti che contribuiscono all’attuazione della Strategia dell’UE per combattere l’antisemitismo e promuovere la vita ebraica;
  • Sotto-priorità 2.2 – Bando ristretto a favore delle autorità pubbliche;
  • Priorità 3 – Combattere l’odio anti-musulmano
  • Sotto – priorità 3.1 – Bando senza restrizioni (per organizzazioni della società civile),
  • Sotto-priorità 3.2 –Bando a favore delle autorità pubbliche;
  • Priorità 4 – Promuovere la gestione della diversità e l’inclusione sul luogo di lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato;
  • Priorità 5 – Combattere la discriminazione contro le persone LGBTIQ e promuovere l’uguaglianza LGBTIQ;
  • Priorità 6 – Sostenere le autorità pubbliche nella lotta contro il razzismo, la xenofobia, la LGBTIQ- fobia e tutte le altre forme di intolleranza, inclusa la discriminazione intersezionale.

Attività

Le attività finanziabili includono:

  • Creazione di coalizioni, rafforzamento delle capacità e formazione per professionisti e vittime di discriminazione;
  • Apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, cooperazione, inclusa l’identificazione di buone pratiche trasferibili ad altri Paesi partecipanti;
  • Disseminazione di informazioni e sensibilizzazione;
  • Registrazione, raccolta, monitoraggio e analisi dei dati relativi agli episodi di discriminazione;
  • Sostegno e potenziamento delle vittime;
  • Contributo alla progettazione e all’attuazione di strategie o piani d’azione;
  • Redazione, aggiornamento o attuazione di piani d’azione o strategie nazionali;
  • Formazione degli agenti delle forze dell’ordine e/o delle autorità a livello nazionale, regionale o locale;
  • Miglioramento della raccolta e dell’elaborazione dei dati;
  • Rafforzamento del sostegno alle vittime di discriminazione;
  • Favorire la denuncia di atti discriminatori;
  • Rafforzare la fiducia tra le comunità e le autorità pubbliche.

Chi può partecipare

I candidati devono essere entità giuridiche (organismi pubblici o privati), stabiliti in uno dei Paesi ammissibili.
Per tutte le priorità del bando, le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno due candidati (beneficiari, non entità affiliate.
Per i criteri specifici per ciascuna priorità, è necessario consultare il Bando.

Finanziamenti

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta dovrebbe essere:

  • tra 150.000 e 750.000 euro per i progetti relativi alle priorità 1 e 4;
  • tra 100.000 e 500.000 euro per i progetti relativi alle priorità 2 e 3;
  • tra 150.000 e 500.000 euro per i progetti relativi alla priorità 5;
  • non inferiore a 100.000 euro per i progetti relativi alla priorità 6.

Il budget totale previsto dal Bando è di euro 20.000.000.

Scadenza: 23 Ottobre 2025 ore 17.00 CET.

Siti web di riferimento:

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