Denominazione: Bando sulla Memoria Europea
Promotore: Commissione europea, Programma CERV – “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”
Obiettivi
Il Programma CERV – “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori” promuove e sostiene progetti volti ad accrescere l’impegno dei cittadini, l’attuazione dei diritti e dei valori dell’UE, l’uguaglianza per tutte e tutti. In questo filone rientra il nuovo bando sulla Memoria Europea (CERV-2025-CITIZENS-REM).
Obiettivo del bando è sostenere progetti volti a commemorare eventi fondamentali della storia europea moderna del XX Secolo, tra cui le cause e le conseguenze dei regimi autoritari e totalitari, della schiavitù e del colonialismo.
Il bando si compone di 4 differenti priorità:
Priorità 1– CERV-2025-CITIZENS-REM-TRANSITION: Transizione democratica, (ri)costruzione e rafforzamento della società basata sullo stato di diritto, sulla democrazia e sui diritti fondamentali.
Priorità 2 – CERV-2025-CITIZENS-REM-HOLOCAUSTJEW: Rafforzare il ricordo dell’Olocausto contro il popolo ebraico.
Priorità 3 – CERV-2025-CITIZENS-REM-GENCRIME: Rafforzare la memoria dell’Olocausto, dei genocidi, dei crimini di guerra e dei crimini contro l’umanità per rafforzare la democrazia nell’UE.
Priorità 4 – CERV-2025-CITIZENS-REM-HISTMIGRATION: Migrazione, de-colonizzazione, schiavitù e società europee multiculturali.
Attività Il sostegno è destinato a progetti che:
- favoriscono sinergie tra diversi tipi di organizzazioni (tra enti non profit, amministrazioni locali, regionali e nazionali, università, con musei, memoriali e istituzioni educative);
- realizzano diversi tipi di attività (attività di formazione, mostre, dibattiti pubblici, sensibilizzazione, ricerca, raccolta e digitalizzazione di testimonianze, pubblicazioni, strumenti online, azioni innovative e creative, ecc.);
- attivano corsi di formazione per difensori dei diritti umani, funzionari pubblici, magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e responsabili politici;
- promuovono approcci inclusivi e partecipativi alla memoria, con focus sull’istruzione, il dialogo intergenerazionale e il coinvolgimento di pubblici eterogenei;
- realizzano attività educative indirizzate a studenti, giovani, insegnanti, professionisti dell’istruzione;
- offrono opportunità di scambio intergenerazionale tra testimoni e future generazioni;
- coinvolgono persone di diversi gruppi target e genere, inclusi i migranti e coloro che subiscono razzismo, antisemitismo, antigitanismo, LGBTIQ-fobia o altre forme di discriminazione e intolleranza.
I progetti proposti devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi.
Chi può partecipare
Le candidature devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti (il coordinatore di progetto + almeno un co-applicant):
- il coordinatore di progetto deve essere un ente senza scopo di lucro, pubblico o privato, o un’organizzazione internazionale.
- co-applicant possono essere enti con o senza scopo di lucro (pubblici o privati). Quelli a scopo di lucro possono partecipare solo in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private no-profit o organizzazioni internazionali.
Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE (compreso PTOM) e Paesi non UE associati al programma CERV.
Finanziamenti Il budget disponibile per il bando è stimato a 18.000.000 di euro.
Il contributo UE sarà in forma di lump sum. La sovvenzione richiesta per un progetto non può essere inferiore a 50.000 euro.
Budget per ciascuna priorità:
- Priorità 1: 1.900.000 euro;
- Priorità 2: 9.000.000 euro;
- Priorità 3: 2.400.000 euro;
- Priorità 4: 4.700.000 euro.
Scadenza: 1° ottobre 2025, ore 17:00 CET.
Siti web di riferimento: