MEDU – Medici per i Diritti Umani sta selezionando un/a Coordinatore Progetto da inserire nella sua operatività in Italia. Durata: 4-6 mesi. Scadenza candidature: 24 ottobre 2021.
Coordinatore Progetto Terragiusta – Italia
Medici per i Diritti Umani (MEDU) cerca un coordinatore progetto nell’ambito del progetto Terragiusta. Il progetto mira a promuovere l’accesso alle cure e ai diritti socio-lavorativi dei braccianti stranieri impiegati in agricoltura in condizioni di sfruttamento in alcune delle aree più critiche del Sud Italia. Gli obiettivi specifici sono la promozione della conoscenza e dell’esercizio dei diritti sanitari, sociali e lavorativi dei migranti impiegati in agricoltura, e la sensibilizzazione della società civile, delle istituzioni e delle realtà produttive sulle condizioni di vita e di lavoro dei migranti impiegati in agricoltura, favorendo l’implementazione di misure di tutela.
Ruolo: Coordinatore del progetto.
Luogo di lavoro: Calabria (Piana di Gioia Tauro).
Condizioni: contratto di collaborazione continuativa e coordinata di 4-6 mesi.
Scadenza della call: 24 ottobre 2021.
I candidati interessati possono inviare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera di motivazione con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) all’indirizzo email: co-hr@mediciperidirittiumani.org entro e non oltre il 24/10/2021, inserendo nell’oggetto COORDINATORE TERRAGIUSTA.
(Verranno contattate nell’arco delle due settimane successive alla data indicata come termine soltanto le persone invitate a colloquio. Purtroppo non sarà possibile dare una risposta personale a tutti coloro che inviano la candidatura.)
Responsabilità e attività principali
- Coadiuva il coordinamento di sede di MEDU nell’elaborazione delle strategie e degli strumenti operativi del progetto;
- È responsabile della corretta implementazione delle attività progettuali sul terreno;
- È responsabile della gestione del team terreno (medici, mediatori culturali, operatore socio-legale) impiegato nel progetto;
- È responsabile della gestione amministrativa e contabile del progetto sul terreno;
- È responsabile delle relazioni con i partner di progetto, le istituzioni e gli stakeholders locali;
- Assicura un monitoraggio costante del conseguimento degli obiettivi stabiliti nel progetto e propone eventuali modifiche concordandole con il coordinamento di sede di MEDU;
- È responsabile dell’unità mobile (Camper) impiegata nel progetto;
- Mantiene contatti regolari con il Coordinatore generale e il coordinatore del desk progetti nazionali;
- Elabora un rapporto mensile delle attività, e un report finanziario e contabile da inviare al coordinamento di sede;
- Gestisce la cassa a disposizione del team di progetto sul terreno;
- Gestisce la raccolta e la sistematizzazione dei dati e delle testimonianze e aggiorna mensilmente il database del progetto, in collaborazione con il medico e l’operatore socio-legale;
- Elabora la reportistica periodica per i finanziatori;
- Contribuisce all’elaborazione di report pubblici, documenti di advocacy, articoli e post sui temi di interesse del progetto;
- Coadiuva il coordinamento di sede nel rappresentare MEDU presso le istituzioni e nei confronti della società civile;
- Coadiuva il coordinamento di sede nella redazione di nuove proposte progettuali.
Requisiti richiesti
- Laurea in Scienze sociali ed economiche, Scienze politiche, Cooperazione allo sviluppo;
- Minimo 2 anni di di coordinamento di progetti umanitari;
- Minimo 4 anni di esperienza lavorativa sul terreno con organizzazioni umanitarie e/o di cooperazione;
- Ottima conoscenza della lingua inglese;
- Patente di guida tipo B;
- Adesione ai principi dell’azione umanitaria;
- Interesse alle questioni umanitarie e dei diritti umani;
- Spirito d’iniziativa e flessibilità
- Capacità di lavoro autonomo e in team;
- Capacità di adattamento e di lavoro in situazioni di stress;
- Capacità di coordinamento e organizzazione;
- Capacità di pianificazione e analisi di contesto;
- Capacità di lavoro in un contesto multiculturale.
Altri requisiti desiderati
- Formazione post laurea in Diritti umani, Project management, Diritto dell’immigrazione, Salute pubblica;
- Pregresse esperienze lavorative nel project management di organizzazioni non profit;
- Pregresse esperienze lavorative con organizzazioni no-profit nel campo socio-sanitario;
- Pregresse esperienze lavorative sul tema delle migrazioni forzate e dell’accesso alle cure;
- Conoscenza della lingua francese e della lingua araba.