MEDU – Coordinatore Progetto – Italia

MEDU – Medici per i Diritti Umani sta selezionando un/a Coordinatore Progetto da inserire nella sua operatività in Italia. Durata: 6 mesi. Scadenza candidature: 12 ottobre 2021.

Coordinatore Progetto Camper – Italia

Luogo di lavoro: Roma.

Condizioni: Contratto co.co.co part-time.

Data inizio: novembre 2021.

Scadenza presentazione candidature: 12 ottobre 2021.

Referente diretto: Responsabile Progetti Italia.

I candidati interessati possono inviare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera di motivazione con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (GDPR 2016/679) all’indirizzo email: co-hr@mediciperidirittiumani.org entro e non oltre il 12/10/2021, inserendo nell’oggetto: COORDINATORE CAMPER.

(Contatteremo nell’arco di due settimane successive alla data indicata come termine soltanto le persone invitate a colloquio. Purtroppo non sempre sarà possibile dare una risposta personale a tutti coloro che inviano la candidatura).

Responsabilità e attività principali

  • È responsabile della corretta implementazione delle attività progettuali sul terreno e assicura un monitoraggio costante del conseguimento degli obiettivi stabiliti nel progetto;
  • Coadiuva il coordinamento di sede di MEDU nell’elaborazione delle strategie e degli strumenti operativi del progetto;
  • È responsabile della gestione del team terreno (coordinatore, medico, logista, mediatori culturali, volontari) impiegato nel progetto: coordinamento, sicurezza e logistica;
  • È responsabile delle relazioni con le istituzioni e gli altri stakeholders locali nei singoli contesti di intervento;
  • È responsabile della gestione amministrativa e contabile del progetto sul terreno;
  • È responsabile dell’elaborazione della reportistica interna e dei report e dei rendiconti periodici per i finanziatori;
  • Coadiuva il Desk Nazionale e nell’individuazione dei possibili finanziatori e nell’elaborazione delle proposte progettuali;
  • È responsabile dell’aggiornamento costante dei database del progetto;
  • Gestisce la cassa a disposizione del team progetto sul terreno;
  • Partecipa all’elaborazione di report pubblici e comunicati insieme alla responsabile Desk progetti Nazionali e al Coordinatore Generale;
  • Partecipa all’elaborazione delle strategie e dei prodotti di advocacy e sensibilizzazione, coordinandosi con il Desk progetti Nazionali e il Coordinatore Generale;
  • Realizza l’analisi del contesto, valuta e propone eventuali modifiche dell’intervento;
  • È responsabile del coordinamento dei volontari, della programmazione e dello svolgimento delle attività di formazione;
  • Partecipa agli incontri con le istituzioni e le altre associazioni negli ambiti operativi riguardanti il progetto;
  • Coadiuva il responsabile progetti nazionali e il coordinatore generale nel rappresentare l’associazione presso altre organizzazioni, la società civile e le istituzioni pubbliche e private negli ambiti riguardanti il progetto.

Requisiti richiesti

  • Laurea in Scienze sociali ed economiche, Scienze politiche, Cooperazione allo sviluppo;
  • Minimo 2 anni di coordinamento di progetti umanitari;
  • Minimo 4 anni di esperienza lavorativa con organizzazioni umanitarie e/o di cooperazione;
  • Ottima conoscenza della lingua inglese;
  • Adesione ai principi dell’azione umanitaria;
  • Interesse alle questioni umanitarie e dei diritti umani;
  • Spirito d’iniziativa e flessibilità;
  • Capacità di lavoro autonomo e in team;
  • Capacità di adattamento e di lavoro in situazioni di stress;
  • Capacità di coordinamento e organizzazione;
  • Capacità di pianificazione e analisi di contesto;
  • Capacità di lavoro in un contesto multiculturale;
  • Patente B.

Altri requisiti desiderati

  • Formazione post laurea in Diritti umani, Project management, Diritto dell’immigrazione, Salute pubblica, Salute mentale;
  • Pregresse esperienze lavorative nel Project management di organizzazioni no profit;
  • Pregresse esperienze lavorative con organizzazioni no-profit nel campo socio-sanitario/salute mentale;
  • Pregresse esperienze lavorative sul tema delle migrazioni forzate e dell’accesso alle cure;
  • Buona conoscenza della lingua francese.
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