Professioni in Germania: Educatore

Educatore

di Levi Bettin

Dal 1 agosto 2013 in Germania ogni bambino al raggiungimento del sesto anno d’età ha diritto ad un posto nelle strutture d’infanzia. Ad oggi, però, mancano circa 30.000 educatori. Per risolvere la situazione le regioni stanno puntando molto sulla formazione di nuove leve e incentivano sia le scuole professionali che gli istituti per l’infanzia ad offrire posti per l’apprendistato. Si cerca di promuovere la professione anche tra gli uomini ed ampliare la formazione con nuovi contenuti.

 

Dove lavorano

Gli educatori assistano e aiutano i giovani e i bambini. Lavorano sopratutto nelle scuole dell’infanzia e in centri giovanili – asili comunali e di matrice religiosa, asili nido, asili aziendali. Si ricordano anche gli ostelli della gioventù, i consultori, i centri diurni, le case residenziali per persone con disabilità e i servizi sociali ambulatoriali. Ulteriori opportunità di lavoro vengono offerte negli ospedali pediatrici, nelle strutture religiose per l’infanzia, nei convitti, nelle organizzazioni giovanili e nelle case vacanza.

 

La formazione

Per la formazione o riqualificazione è generalmente richiesto la frequenza di 10 anni scolastici e il superamento dell’esame finale. I requisiti professionali sono regolati in modo diverso da regione a regione. Quella dell’educatore è una professione legalmente riconosciuta dallo Stato e viene insegnata negli istituti tecnici, professionali e altre istituzioni educative. La formazione – a tempo pieno o a tempo ridotto – dura dai 2 ai 4 anni e mezzo. All’università ci sono corsi di studio triennali e magistrali per educatori.

 

Caratteristiche della formazione

Teoria: lezioni frontali a scuola
Durante la formazione lo studente acquisisce a scuola le prime nozioni teoriche ed esegue gli esercizi pratici negli spazi scolastici come, per esempio, la palestra. L’apprendimento è ampio: si va dalla pedagogia alla psicologia passando per l’analisi della qualità del servizio. Spesso gli studenti lavorano in team e realizzano progetti su tematiche di particolare interesse.

Pratica: stage nel settore pedagogico

L’istruzione teorica a scuola è completata da esercitazioni pratiche durante le quali vengono illustrati i vari metodi di insegnamento. Gli studenti possono prendere parte ad escursioni, progetti e stage aziendali in centri diurni per l’infanzia, ricoveri, strutture per la degenza dei malati e centri per la promozione del lavoro giovanile. Qui il futuro educatore impara a conoscere la professione direttamente dall’interno.

 

Retribuzione

Gli studenti non vengono retribuiti per le ore di lezione teorica, ma lo sono per le ore di pratica; nelle strutture comunali il compenso ammonta a 1373€ mensili. Lo stipendio iniziale dopo la formazione varia a seconda del datore di lavoro e, comunque, si aggira tra 1200 e 2000€ lordi. Sono state riscontrate differenze retributive tra le istituzioni pubbliche e private così come tra i vecchi e i nuovi Länder: con 2.400€ lordi al mese gli insegnanti delle istituzioni pubbliche hanno il reddito medio più alto; al contrario, le società, le associazioni e le fondazioni hanno gli stipendi più bassi con 1.960€ lordi. Lo stipendio medio degli insegnanti tedeschi è di circa 2195€ lordi al mese.

 

Contenuti d’esame

A formazione finita si sostiene un esame composto da una parte scritta, una parte orale ed un’esercitazione pratica per conseguire il titolo di educatore.La parte scritta è di solito il risultato di un periodo di osservazione di specifici settori lavorativi (p.e. studio di nuove metodologie di sviluppo, sostegno e formazione in particolari situazioni). Anche lingua tedesca, religione, educazione civica, etica, scienze dell’educazione, ecologia, diritto e finanza possono essere materie d’esame. Per ogni materia si contano dalle 3 alle 4 ore di studio.

La parte pratica dell’esame comprende l’analisi di tutte le fasi di un progetto educativo, dalla preparazione, lo svolgimento fino alla rielaborazione.

La prova orale è obbligatoria solo in alcuni Länder tedeschi. Di solito viene eseguita solo quando è necessaria per il superamento dell’esame o definire il voto finale. Alla prova orale si valutano tutte le materie.

 

Competenze

Il seguente elenco contiene una selezione delle competenze e delle conoscenze più importanti. La selezione di queste competenze si basa sia su normative già esistenti (ad esempio, il regolamento della formazione, il suo ordinamento giuridico) che sula valutazione delle offerte di lavoro.Competenze di base da sviluppare durante la formazione:

  • Attività con i genitori;
  • Educazione;
  • Organizzazione del tempo libero;
  • Attività di sostegno per bambini svantaggiati;
  • Lavoro di gruppo;
  • Attività del doposcuola;
  • Attività prescolare.

 

Ulteriori competenze utili:

  • informativa contro le malattie infettive (attestato);
  • gestione dati;
  • tecniche di dissuasione;
  • pedagogia terapeutica;
  • attività di assistenza agli educatori;
  • pedagogia inclusiva;
  • attività di sostegno a bambini svantaggiati;
  • educazione alla musica;
  • preparazione dei pasti;
  • nozioni di affido famigliare;
  • nozioni di primo soccorso;
  • pedagogia sociale;
  • pedagogia ludica.

 

Prospettive lavorative post formazione

Per soddisfare le esigenze del mercato del lavoro, gli educatori devono sempre cercare di mantenere le loro conoscenze professionali aggiornate. Chiunque voglia ampliare le proprie competenze e aspiri ad una posizione di  livello superiore, può sempre frequentare un corso di aggiornamento specifico in business administration. Inoltre, coloro in possesso di diploma possono sempre prendere in considerazione la possibilità di di iscriversi all’università. Altrimenti, si può diventare liberi professionisti.

 

Posti di lavoro

 

Fonte: InGermania Eurocultura.

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